Il corpo è stato individuato dai soccorritori in una forra nella zona di Ca’ de Rizzi. L’uomo sarebbe precipitato per oltre cento metri.
San Pellegrino Terme – Si sono concluse nel peggiore dei modi le ricerche di Giorgio Cavagna, il 67enne di San Pellegrino Terme di cui non si avevano più notizie dal pomeriggio di martedì 3 novembre. Il suo corpo privo di vita è stato ritrovato nella mattinata di oggi, mercoledì 4 novembre, nella zona di Ca’ de Rizzi, al termine di un imponente dispiegamento di mezzi e uomini.
L’allarme era scattato martedì dopo il mancato rientro dell’uomo presso la sua abitazione di via Viscardi, situata sopra la chiesetta della Madonna di Caravaggio. Cavagna era uscito di casa intorno alle 14:30 senza dare più notizie di sé. A far scattare la macchina dei soccorsi era stata la sorella, preoccupata per il prolungato silenzio.
Le prime segnalazioni arrivate ai soccorritori avevano collocato l’uomo nella zona di Ca’ de Rizzi, lungo la pista ciclabile che conduce verso San Giovanni Bianco. Le ricerche si sono dunque concentrate in quell’area impervia, con il coinvolgimento degli uomini del soccorso alpino, vigili del fuoco, carabinieri e unità cinofile.
Nella mattinata di mercoledì è arrivata la drammatica conferma. Secondo le prime ricostruzioni effettuate sul posto, il 67enne sarebbe scivolato precipitando per circa cento metri all’interno di una forra, la stretta gola rocciosa scavata dal corso d’acqua.
Per l’uomo non c’è stato nulla da fare: i tecnici hanno potuto soltanto recuperare la salma e ricomporla per metterla a disposizione delle autorità.



