Grandine come proiettili, maxi-tamponamento a catena sull’A14

Una persona, rimasta gravemente ferita, è stata, portata in elicottero al Bufalini. Autostrada chiusa per tre ore.

Cesena – Pochi minuti di cielo nero, poi il finimondo. Domenica mattina, 1 novembre, una violenta grandinata si è abbattuta sul Cesenate e ha trasformato l’autostrada A14 in una trappola per chi viaggiava verso sud. Intorno alle 9.30, all’altezza del chilometro 100, nei pressi del casello di Cesena, dodici auto si sono tamponate una dopo l’altra in direzione Ancona. Il bilancio più pesante riguarda una persona rimasta incastrata tra le lamiere: i vigili del fuoco l’hanno estratta in gravi condizioni e affidata al 118, che l’ha trasportata in elicottero all’ospedale Bufalini.

I chicchi hanno cominciato a cadere poco dopo le 9, “come proiettili“. Secondo i meteorologi, più che di grandine vera e propria si è trattato di graupel, la cosiddetta neve tonda: in pochi minuti si è depositata sull’asfalto rendendolo scivoloso come il ghiaccio, fino a imbiancare a sorpresa perfino la costa di Cesenatico. Per chi era al volante non c’è stato il tempo di frenare.

Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, che hanno lavorato con cesoie e divaricatori per liberare il ferito, insieme ai sanitari del 118, alle pattuglie della Polizia stradale e al personale del 3° Tronco di Bologna di Autostrade per l’Italia. Le squadre hanno assistito gli altri automobilisti coinvolti e messo in sicurezza la carreggiata e i veicoli distrutti.

Verso le 10 è scattata la chiusura del tratto tra Cesena e Valle del Rubicone verso Ancona, insieme all’entrata di Cesena. Chi viaggiava verso sud è stato costretto a uscire e a proseguire sulla via Emilia, con 3 chilometri di coda al casello. Come se non bastasse, alla stessa altezza ma sulla carreggiata opposta, verso Bologna, un secondo tamponamento tra due auto ha provocato altri 3 chilometri di fila, con il traffico ridotto a una corsia.

Solo intorno alle 13 l’autostrada è stata riaperta. È rimasta però chiusa l’entrata di Cesena verso Ancona, per completare il recupero dei mezzi, mentre le auto continuavano a procedere su una sola corsia, ancora in coda tra Cesena Nord e Valle del Rubicone. Verso Bologna, invece, la situazione è tornata regolare.

E il maltempo non molla la presa. Per la Romagna la Protezione civile regionale e Arpae hanno diramato un’allerta arancione, con venti di burrasca fino a 74 km/h e il rischio concreto di mareggiate lungo la costa. L’inverno, quest’anno, ha bussato in anticipo. E lo ha fatto nel modo più violento.