Un nuovo strumento per studiare l’invisibile e sviluppare farmaci

A entrare in funzione è uno spettrometro NMR da 800 MHz, il primo nel settore privato italiano e l’unico di questa potenza nel Nord.

Milano – In città è entrato in funzione un nuovo spettrometro di risonanza magnetica nucleare (NMR) da 800 MHz, acquisito da BioSpecNet, il Consorzio scientifico costituito dall’Istituto G. Ronzoni e da Italfarmaco. Si tratta del primo strumento di questa potenza nel Nord Italia e del primo installato nel settore privato italiano. Nel nostro Paese ne esistono soltanto altri tre, tutti collocati presso università pubbliche.

La nuova tecnologia consente di osservare strutture molecolari invisibili a occhio nudo, analizzando nei minimi dettagli proteine e molecole senza alterarle. Grazie a queste capacità, gli studiosi possono comprendere meglio come le diverse strutture interagiscono tra loro, ottenendo informazioni preziose per approfondire i meccanismi biologici e sostenere lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche.

Le applicazioni riguardano diversi ambiti della ricerca biomedica, dallo sviluppo di nuovi farmaci allo studio delle malattie rare e dell’oncologia. Lo strumento potrà inoltre contribuire alle attività di metabolomica, disciplina che studia i metaboliti presenti nei sistemi biologici, e alla ricerca sui carboidrati complessi.

Quest’ultimo settore riveste un interesse particolare anche per lo sviluppo di farmaci antitrombotici e antitumorali. L’analisi dettagliata delle molecole può infatti aiutare i ricercatori a comprenderne le caratteristiche strutturali e le interazioni, fornendo elementi utili per nuove indagini scientifiche.