Secondo l’accusa, avrebbe colpito la convivente al volto e distrutto il suo cellulare mentre cercava aiuto. Decisiva la denuncia della donna.
Terracina – La polizia di Stato ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un uomo, classe 1995, gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali gravi aggravate ai danni della compagna convivente.
Il provvedimento scaturisce dall’attività investigativa svolta dai poliziotti del Commissariato di P.S. di Terracina, con il coordinamento e la direzione della Procura della Repubblica di Latina diretta dal dr. Gregorio CAPASSO, a seguito della denuncia presentata dalla donna, che avrebbe subito nel tempo reiterate condotte di violenza fisica e psicologica, caratterizzate da offese, umiliazioni e aggressioni.
In particolare, lo scorso 20 ottobre, al culmine di una discussione all’interno dell’abitazione, l’indagato avrebbe colpito ripetutamente la compagna al volto con pugni e schiaffi, provocandole gravi lesioni. Nel corso dell’aggressione, le avrebbe inoltre strappato dalle mani il telefono cellulare, distruggendolo mentre la stessa tentava di chiedere aiuto.
La mattina successiva, la donna sarebbe riuscita a contattare i propri familiari e a raggiungere il pronto soccorso, rivolgendosi poi ai poliziotti per denunciare l’accaduto.
Gli accertamenti svolti hanno consentito di ricostruire il quadro delle presunte condotte maltrattanti, anche attraverso l’esame della documentazione sanitaria e degli atti relativi a precedenti episodi di violenza.
All’esito delle indagini, l’autorità giudiziaria ha disposto la custodia cautelare in carcere. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Latina.



