Furti in tabaccherie e sale slot, 11 misure cautelari

Le indagini hanno permesso di ricostruire 15 colpi e di portare al recupero di 350 kg di tabacchi per un valore superiore a 300.000 euro.

Lecco – Nella prima mattinata odierna i carabinieri del Comando Provinciale di Lecco, con il supporto, nella fase esecutiva da militari delle Compagnie di Monza, Treviglio (BG), Pioltello (BG) e Sesto San Giovanni (MI), hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dall’Ufficio GIP del Tribunale di Lecco, nei confronti di 11 soggetti, dei quali: 6 sottoposti ad ordinanza di custodia cautelare in carcere, 2 alla misura degli arresti domiciliari e 3 a quella dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria/obbligo-divieto di dimora). 

Tutti risultano indagati, a vario titolo, quali facenti parte di un’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti in tabaccherie e sale slot, nonché ricettazione. (artt. 416, 624-625, 648 c.p.).

Sono 8 le persone rintracciate, tra cui 3 sottoposte alla misura cautelare in carcere e 2 sottoposte alla misura cautelare degli arresti domiciliari e 3 sottoposti all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Lecco, è stata condotta da personale della Compagnia Carabinieri di Merate (LC). È stata avviata a marzo del 2025 a seguito di una serie di furti di tabacchi e denaro contenuti all’interno delle slot machine di esercizi commerciali presenti sul territorio.

Mediante attività tecniche e dinamiche, è stato possibile:

  • accertare l’esistenza di una vera e propria associazione a delinquere, con ruoli ben definiti, formata da soggetti prevalentemente di nazionalità romena dedita alla commissione di furti presso tabaccherie e sale slot, di cui 15 oggettivamente riscontrati nelle province di Lecco, Bergamo, Milano e Monza; 
  • individuare, in provincia di Bergamo, un garage ove l’associazione criminale depositava quanto asportato durante le azioni delittuose; ciò ha consentito di recuperare parte della refurtiva;
  • individuare una tabaccheria in provincia di Milano, intestata a soggetti italiani ed utilizzata dall’associazione a delinquere per la rivendita dei tabacchi asportati da altri punti vendita;
  • recuperare, a seguito di perquisizione d’iniziativa, 350 kg di tabacchi per un valore pari a oltre 300.000 euro;
  • stimare in circa 500.000 euro il valore del denaro, dei beni, dei gratta e vinci e dei tabacchi asportati dall’associazione criminale nel corso del periodo delle investigazioni;
  • denunciare a vario titolo, altri 20 soggetti per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti e ricettazione.