“Sto arrivando”, poi il nulla: lo street artist Hello Marte scomparso a Ibiza

Marcello Roveda, 43 anni, è sparito un mese fa dopo essere salito su un taxi. L’appello della compagna: “È diabetico, siamo preoccupati”.

Macerata – Due parole digitate in fretta sul telefono, nel cuore della notte di Ibiza: “Sto arrivando”. Poi il buio. Da quel messaggio, inviato dal taxi tra il 28 e il 29 settembre, di Marcello Roveda non si sa più nulla. Ha 43 anni, è nato a Milano e da tempo vive a Potenza Picena, nel Maceratese, ma nel mondo dei graffiti tutti lo conoscono come Hello Marte, artista che ha firmato murales in oltre quaranta Paesi. Oggi il suo volto è stampato sui manifesti che amici e connazionali hanno affisso in tutta l’isola.

La vacanza doveva essere una festa. “Eravamo a Ibiza per il mio quarantesimo compleanno insieme a mia sorella e a un’amica”, racconta la compagna Federica Frulla. “Quella notte mi ha mandato un messaggio dicendo che stava prendendo un taxi per raggiungermi, ma non è mai arrivato”. Le sue tracce si perdono nella zona di avenida Vuit d’Agost, una delle arterie principali di Ibiza città. Secondo quanto la donna ha riferito a Fanpage, le telecamere lo avrebbero ripreso mentre arrivava in taxi nel parcheggio dove lo aspettavano. Da lì in avanti, il vuoto.

Federica ha sporto denuncia alla polizia spagnola, che indaga nel massimo riserbo. Ma a quasi un mese di distanza manca ancora una ricostruzione ufficiale delle ultime ore dell’artista. “Stiamo sollecitando informazioni tutti i giorni con il Consolato e le forze dell’ordine italiane e spagnole, ma i tempi si stanno rivelando davvero troppo lunghi”, dice. La famiglia chiede di accelerare l’accesso ai tabulati telefonici, all’ultima cella agganciata dal cellulare e ai movimenti del conto corrente: dati che, secondo la compagna, gli investigatori spagnoli stanno ancora aspettando dalla Procura di Macerata.

Marcello Roveda, in arte Hello Marte

A rendere l’attesa ancora più angosciante sono le condizioni di salute di Marcello, affetto da diabete. “Un diabetico che rimane senza la sua insulina per giorni va incontro a complicazioni gravissime. Non si può assolutamente perdere altro tempo”, spiega Federica con la voce rotta. L’ipotesi di un allontanamento volontario viene respinta con forza: “Era un periodo bellissimo della sua vita, teneva tantissimo a me, alla sua famiglia e al suo cane”. Sull’isola, peraltro, non conosceva nessuno.

L’identikit diffuso dalla stampa locale descrive un uomo alto circa un metro e 75, con una maglietta rosa, un berretto nero e una cicatrice rotonda sul braccio sinistro. A chi fornirà informazioni utili è stata promessa una ricompensa. “Noi manteniamo la speranza di trovarlo ancora in vita o di capire cosa sia successo”, ripete Federica. “Ibiza è un’isola circoscritta e le telecamere ci sono: la nostra unica richiesta è che vengano velocizzate al massimo tutte le pratiche, prima che sia troppo tardi”.