Sequestrati rivotril e pregabalin senza prescrizione o documentazione che ne giustificasse il possesso. Avviate anche le procedure di espulsione.
Genova – Nel corso del servizio di vigilanza e di prevenzione dei reati in ambito ferroviario, la Polizia Ferroviaria di Genova Principe ha proceduto al controllo di un giovane cittadino straniero, risultato poi essere sprovvisto di titolo di soggiorno valido per l’Italia, il quale celava nel proprio borsello un ingente quantitativo di medicinali classificati come sostanze stupefacenti/ psicotrope, per un totale di oltre 300 compresse, la cui assunzione e vendita è consentita dietro esibizione di prescrizione medica.
Dagli accertamenti condotti presso gli Uffici della Polfer e all’esito positivo della perquisizione personale, gli agenti appuravano che il giovane non disponeva di documentazione utile a giustificare il possesso in particolare dei medicinali rivotril e pregabalin.
Vista la notevole quantità di farmaci celata tra gli effetti personali, opportunamente sequestrata, il giovane è stato arrestato nella flagranza del reato previsto e punito dall’articolo 73 del D.P.R. 309/90 (detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente), venendo contestualmente segnalato al giudice di pace per il reato di clandestinità ai sensi dell’art. 10 bis dlgs 286/98.
Al termine del giudizio per direttissima svoltosi nella mattinata di lunedì 26 ottobre, il giovane è stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per le procedure di espulsione dal territorio nazionale.



