Gli agenti sono intervenuti in entrambi i casi grazie all’allarme anti-violenza, attivato dal personale dei reparti ospedalieri.
Como – La polizia di Stato nelle prime ore di sabato mattina ha arrestato dapprima un 30enne milanese, residente a Monguzzo, con diversi precedenti di polizia, e nella mattinata successiva a un 67enne di Bellano, ma residente in Centro Valle Intelvi, entrambi autori di episodi di lesioni aggravate nei confronti di personale sanitario dell’Ospedale S. Anna di S. Fermo della Battaglia.
Per quanto riguarda il primo episodio, intorno alla mezzanotte di sabato le volanti sono state inviate presso l’Ospedale S. Anna, dove era stato segnalato, alla Sala Operativa della Questura, tramite l’allarme anti-violenza, l’atteggiamento aggressivo e violento di un 30enne che si trovava al Pronto Soccorso e che era arrivato nel nosocomio nella serata di venerdì a causa del suo stato di alterazione per abuso di sostanze stupefacenti.
Giunti in ospedale, i poliziotti hanno immobilizzato l’uomo, che stava continuando nel suo atteggiamento violento e, dopo aver raccolto le testimonianze dei sanitari e degli addetti della sicurezza, lo hanno portato in Questura, dove è stato arrestato per aggressione e minacce ai danni del personale sanitario e denunciato per interruzione di pubblico servizio ed associato alla Casa Circondariale “Bassone” di Como.
Il secondo episodio è accaduto alle 7.45 di domenica, quando un 67enne si è presentato nel Reparto di Psichiatria chiedendo con insistenza di far visita ad una sua conoscente li ricoverata. In seguito al diniego del personale sanitario, l’uomo si era allontanato, per poi ripresentarsi nuovamente verso le ore 10.00 con le medesime intenzioni. In quest’ultima circostanza però l’uomo, che si trovava in compagnia di un’altra persona, al nuovo diniego ha aggredito il personale sanitario. Anche in questo caso è scattato l’allarme “antiaggressione” in Questura e gli uomini della colante, una volta arrivati in ospedale, hanno trovato l’uomo in stato di alterazione, motivo per il quale lo hanno immobilizzato e portato in Questura, dove è stato arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del direttissimo.



