I tre hanno superato una sbarra di divieto e sono rimasti bloccati nel torrente: messi in salvo prima che l’auto venisse sommersa.
Pordenone – A causa del forte maltempo, si è sfiorata la tragedia nella serata di mercoledì in località Rauscedo, in provincia di Pordenone. Tre persone di nazionalità turca hanno tentato di guadare il torrente Meduna a bordo della propria auto, ignorando il divieto d’accesso segnalato da una sbarra chiusa.
A causa delle abbondanti piogge, il livello del corso d’acqua si è ingrossato improvvisamente nel giro di pochi minuti, bloccando il veicolo al centro del torrente. I tre occupanti sono riusciti ad abbandonare l’abitacolo appena in tempo prima che l’auto venisse completamente sommersa, trovando un riparo di fortuna su un piccolo isolotto lungo il letto del fiume, a serio rischio di essere travolti dalla corrente.
L’allarme ha fatto scattare l’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco di Spilimbergo, affiancati dai soccorritori fluviali dei comandi di Pordenone e Udine. Sfidando la forte corrente, i pompieri hanno raggiunto le tre persone a bordo di un gommone da rafting, mettendole in sicurezza sull’isolotto in attesa dell’arrivo dei mezzi aerei.
Successivamente è intervenuto l’elisoccorso regionale: l’elicottero “Doppio Tango” del 118, equipaggiato con un tecnico del Soccorso Alpino, ha recuperato uno a uno i tre malcapitati tramite verricello, trasportandoli a terra sani e salvi.



