Un giovane finge di essere un militare per rubare preziosi a un’anziana, ma la polizia lo intercetta e recupera la refurtiva.
Milano – Nella mattinata, gli agenti della polizia ferroviaria, hanno individuato e seguito il giovane che si è diretto nel quartiere Lorenteggio dove è entrato all’interno di un’abitazione per poi uscirne dopo un’ora circa. Il 22enne è stato immediatamente fermato dai poliziotti e trovato in possesso di una notevole quantità di preziosi che sono da subito risultati provento di una truffa, consumata con la tecnica del “finto carabiniere”, ai danni di una signora di 86 anni.
Nello specifico, i poliziotti hanno appurato che, poco prima, la vittima è stata contattata telefonicamente da un sedicente maresciallo dell’Arma dei carabinieri il quale, con il pretesto di alcuni accertamenti legati ad una presunta rapina, ha convinto l’anziana a preparare denaro e gioielli che custodiva in casa, per un valore complessivo di circa 30.000 euro, per poi consegnarli a un collega che si sarebbe presentato a casa sua per le necessarie verifiche sur loro provenienza. Dopo poco, infatti, si è presentato un uomo il quale, si è qualificato come carabiniere col compito di dover visionare e ritirare i preziosi; quest’ultimo, approfittando della situazione e dell’età della vittima, è riuscito ad impossessarsi non solo dei preziosi ma anche di tutto il contante che l’anziana aveva a disposizione in casa, circa 70 euro, e infine lasciare l’abitazione.
Il 22enne, dopo gli accertamenti di rito, è stato arrestato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre la refurtiva, dal notevole valore affettivo, è stata riconsegnata all’anziana signora.



