Urla nella notte, poi le coltellate: 34enne ucciso in strada

La vittima, un marocchino senza fissa dimora, è morta a Imbersago dopo una lite furiosa. L’assassino è in fuga.

Lecco – Prima gli insulti e le minacce gridate nel buio, poi la lite che si fa sempre più rabbiosa, infine le coltellate. È finita così, nel cuore della notte tra martedì e mercoledì, la vita di un uomo di 34 anni, ucciso in via IV Novembre a Imbersago, a ridosso della provinciale 56 che attraversa il paese della Brianza lecchese. La vittima, un cittadino marocchino senza fissa dimora di cui sono state rese note soltanto le iniziali, è morta riversa sull’asfalto. Chi l’ha colpito è scappato e, a ore di distanza, è ancora in fuga.

Tutto si è consumato in pochi, concitati minuti. Poco dopo la mezzanotte alcuni residenti sono stati svegliati da urla fortissime e da parole incomprensibili, in una lingua che qualcuno ha riconosciuto come l’arabo. Dalle finestre si intuiva una lite feroce tra almeno due persone, lungo il tratto di strada che dalla rotonda del traghetto porta a quella della Madonna del Bosco. Poi è spuntato un coltello, e le parole si sono trasformate in colpi.

La chiamata al 112 è partita intorno alle 00.40. In codice rosso sono arrivati l’automedica di Areu da Lecco e l’ambulanza della Croce Bianca di Merate, ma per il 34enne non c’era più nulla da fare: i soccorritori lo hanno trovato a terra, con diversi fendenti sul corpo. Il decesso è stato constatato sul posto.

Intanto è scattata la caccia all’uomo. In via IV Novembre sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Merate, seguiti dai militari del Nucleo investigativo di Lecco e dell’Aliquota operativa del Radiomobile di Merate per i rilievi. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Lecco, che in una nota ha fatto sapere che darà aggiornamenti in caso di sviluppi. Gli investigatori lavorano per ricostruire chi fosse con la vittima e che cosa abbia scatenato la lite.