Linda e Camilla, ritrovate le due sorelle scomparse da una casa famiglia

Si sono allontanate autonomamente. Sono in ottime condizioni di salute. La gioia della madre: “Siamo uscite fuori da un incubo”.

Viterbo – Quattro giorni di silenzio, di telefoni muti e di notti passate a fissare il vuoto, poi la notizia che una madre aspettava con il cuore in gola: Linda e Camilla sono vive e stanno bene. Le due sorelle di 14 e 13 anni, scomparse nella notte di venerdì 16 ottobre dalla casa famiglia di Viterbo che le ospitava, sono state rintracciate dalla polizia intorno alle 16 di martedì 20 ottobre, mettendo fine a un’angoscia che aveva tenuto col fiato sospeso la Tuscia e il litorale romano.

L’annuncio è arrivato nel modo più inatteso, in diretta televisiva. Mentre la mamma, Sara Serafino, e la nonna erano collegate con lo studio di “Dentro la notizia”, il programma di Canale 5 condotto da Gianluigi Nuzzi, è rimbalzata la conferma del ritrovamento. Un’esplosione di sollievo, racchiusa in poche parole: “Siamo uscite fuori da un incubo, una grande emozione”.

Le ragazzine sono state accompagnate in Questura per essere ascoltate dagli agenti della squadra mobile. “Non erano a Viterbo – ha spiegato il capo di gabinetto Riccardo Carvone –. Si sono allontanate diciamo autonomamente. Sono in ottime condizioni di salute”. Secondo quanto riportato da Virgilio Notizie, nel pomeriggio le due sorelle sarebbero state notate più volte a Roma, prima di essere raggiunte dai poliziotti. Sul luogo esatto e sulle circostanze, però, la questura mantiene il massimo riserbo: troppi aspetti sono ancora da accertare.

Dal giorno della fuga le ricerche si erano estese fino ad Ardea, dove vivono la madre e la nonna, e a stazioni, capolinea dei bus e fermate della metro. L’associazione Penelope aveva diffuso le foto e le descrizioni delle due adolescenti, invitando chiunque le avesse viste a chiamare il 112 senza prendere iniziative personali. In tv la mamma aveva lanciato un appello disperato: “Ragazze, per cortesia, fatevi sentire”.

Ora l’attesa ha un altro sapore. “Ho passato cinque giorni senza dormire e senza mangiare – ha raccontato la donna all’Adnkronos –. Ci hanno solo detto che stanno bene, ed è quello che conta. Io e mia madre le aspettiamo a braccia aperte. Mi auguro di poterle riabbracciare: ne abbiamo diritto dopo quello che è successo. Almeno un po’ di umanità”.

Resta da capire perché Linda e Camilla siano scappate, dove abbiano dormito e chi abbiano incontrato in quei quattro giorni lontano da tutti. Domande a cui gli investigatori cercheranno di rispondere nelle prossime ore, mentre una madre conta i minuti che la separano da un abbraccio.