L’Assemblea dem approva la proroga della segreteria oltre il 2027. La leader lancia la sfida per il governo: “Pronta alla candidatura premier”.
ROMA – Cambiano le regole interne del Partito Democratico per garantire stabilità in vista della prossima scadenza elettorale. L’Assemblea nazionale dem, riunita nella Capitale, ha approvato a larghissima maggioranza — con un solo voto contrario e un astenuto tra i delegati collegati da remoto — una modifica statutaria cruciale: la proroga automatica del mandato della segreteria qualora la fine naturale del mandato coincida con l’anno delle elezioni politiche. Questo passaggio sposta ufficialmente il termine della leadership di Elly Schlein oltre la scadenza originaria, fissata per il 12 marzo 2027.
Nel corso della sua relazione d’apertura, la segretaria ha colto l’occasione per delineare le prospettive future dell’intero campo progressista, proponendosi ufficialmente per la guida del governo. Schlein si è detta pienamente disponibile a correre come candidata alla presidenza del Consiglio, specificando che l’investitura potrà avvenire attraverso le primarie di coalizione o mediante altre forme di intesa.
“Sono pronta a guidare questa comunità con determinazione e orgoglio per cambiare la traiettoria del Paese”, ha affermato la leader dem, rivendicando un modello di direzione politica condiviso e corale, apertamente contrapposto alla gestione personalistica promossa dall’attuale presidenza del Consiglio.
Sull’impianto delle alleanze, la linea del Nazareno punta innanzitutto sui contenuti: il primo passo sarà la stesura di un programma di governo costruito attraverso il confronto diretto con la cittadinanza sul territorio. Soltanto in un secondo momento ci si occuperà dei nomi per la leadership della coalizione. A questo proposito, Schlein ha ricordato che la scelta del candidato premier dovrà seguire criteri democratici condivisi: l’indicazione diretta del partito con il maggior peso elettorale oppure il ricorso a consultazioni primarie, definite dalla segretaria come un momento di partecipazione e di festa democratica non divisivo.



