Gli agenti hanno recuperato 52 frammenti di crack e sequestrato telefoni cellulari e una carta bancomat intestata a un’altra persona.
Torino – La polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi all’interno del Parco Sempione, due uomini di origine centroafricana ritenuti responsabili dei reati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso, falsa attestazione a P.U. e ricettazione.
Inoltre, uno dei due è stato arrestato anche per resistenza a P.U. e denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Sul posto, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico impegnati nei quotidiani servizi di controllo del territorio e prevenzione dei reati e del degrado urbano, hanno notato un uomo che alla vista della volante gettava all’interno di un focolare un involucro che, una volta recuperato, ha permesso di rinvenire 52 frammenti di crack/cocaina.
Durante il controllo l’altro uomo assunto un atteggiamento aggressivo e ha cercato di sottrarsi all’identificazione, aggredendo fisicamente i poliziotti.
Nel corso delle perquisizioni oltre a somme di denaro e diversi telefoni cellulari carico di cui i soggetti non erano in grado di giustificarne il legittimo possesso, anche 1 carta bancomat intestata a una terza persona e 1 coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 15,5 centimetri, con una lama di 7 centimetri.
I due uomini sono stati arrestati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.



