La svolta nelle indagini a un anno dalla denuncia della minorenne. L’esame genetico sul feto ha confermato le responsabilità dell’uomo.
Cagliari – A distanza di un anno dall’avvio delle indagini, la Squadra Mobile della Questura di Cagliari ha arrestato un uomo residente nell’hinterland con l’accusa di violenza sessuale nei confronti della figlia tredicenne.
La vicenda era emersa lo scorso autunno, quando la giovanissima si era presentata in un ospedale del capoluogo sardo raccontando di aver subito un abuso, senza tuttavia fornire dettagli sull’identità del responsabile. In seguito all’interruzione di gravidanza a cui la minore si era dovuta sottoporre, la Procura aveva disposto il sequestro del feto e l’esecuzione dell’esame del DNA.
I risultati della perizia genetica hanno fornito la prova determinante, riconducendo la paternità della gravidanza al padre della ragazza e portando all’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare.



