Beccato con oltre 241 chili di droga e un arsenale

Le indagini portano a un covo dello spaccio . Sequestrati stupefacenti, contanti, pistole, fucili e munizioni. In manette un 26enne.

Torino – La polizia, nell’ambito delle attività di contrasto al traffico illecito di sostanze stupefacenti, ha arrestato un cittadino italiano di 26 anni al termine di un’articolata attività investigativa condotta dalla Sezione Antidroga della locale squadra mobile, che ha consentito di rinvenire e sequestrare complessivamente circa241 Kg di sostanze stupefacenti, 85.000 euro in contanti, cinque armi da fuoco, vario munizionamento illegalmente detenuto, nonché materiale destinato al confezionamento delle sostanze.

L’attività è scaturita da elementi info-investigativi che avevano indirizzato l’attenzione dei poliziotti verso un seminterrato ubicato all’interno di un condominio di corso Ottone Rosai, dove si riteneva potesse essere presente un deposito di sostanze stupefacenti.

Nel corso dei servizi di osservazione, i poliziotti hanno notato un’autovettura con a bordo un 26enne accedere all’area di interesse e, pochi minuti dopo, allontanarsi fino a raggiungere un’autorimessa di via Le Chiuse, alla quale il giovane accedeva mediante l’utilizzo di un telecomando elettronico.

Dopo circa mezz’ora, l’autovettura ha fatto ritorno verso corso Ottone Rosai, dove gli investigatori hanno notato il 26enne scendere dal veicolo e andare incontro a un furgone di colore rosso. Dal mezzo l’uomo ha scaricato una grande cassa, utilizzando un transpallet manuale, per poi trasportarla all’interno del seminterrato.

Gli investigatori della squadra mobile sono quindi intervenuti per procedere al controllo. Alla vista degli agenti, il 26enne ha tentato la fuga, opponendo successivamente una violenta resistenza, ma è stato prontamente bloccato.

La perquisizione personale ha consentito di rinvenire nella sua disponibilità un telefono cellulare, la chiave dell’autovettura e un mazzo di chiavi con un telecomando elettronico.

Gli investigatori hanno quindi proceduto alla perquisizione della cassa in legno, rinvenendo al suo interno tre sacchi di plastica contenenti complessivamente 45,300 Kg lordi di hashish.

Gli accertamenti sono stati successivamente estesi all’autovettura utilizzata dal 26enne, al cui interno è stata rinvenuta una busta contenente ulteriori 5,180 Kg di hashish, anch’essi sottoposti a sequestro.

Una delle chiavi rinvenute nella disponibilità del giovane consentiva l’apertura di un garage situato a pochi metri di distanza dal luogo in cui era stato fermato. All’interno del locale sono stati rinvenuti e sequestrati 67,350 Kg di ketamina, 2,029 Kg lordi di cocaina e 21,300 Kg di marijuana, oltre a materiale destinato al confezionamento delle sostanze stupefacenti, una consistente somma di denaro contante, pari complessivamente a circa 85.000 euro, un telefono cellulare e 10 dispositivi GPSmagnetici.

Le attività investigative sono quindi proseguite presso l’autorimessa di via Le Chiuse, già individuata nel corso degli spostamenti dell’uomo.

Il telecomando elettronico rinvenuto nella disponibilità del 26enne consentiva infatti l’apertura del cancello dell’autorimessa.

Attraverso un ulteriore comando presente sul medesimo dispositivo, gli operatori hanno fatto accesso a un box al cui interno gli investigatori hanno rinvenuto e sequestrati 22,827 Kg di ketamina, 72,200 Kg di hashish, 60 grammi di cocaina, 14 cartucce calibro 7.5, due fucili, un kit di conversione per pistola in carabina, 42 cartucce calibro 22, un revolver Taurus calibro 357 Magnum e una pistola Remington, quest’ultimi due risultati provento di un furto in abitazione avvenuto a Soragna il 16 settembre 2026. Sono state inoltre rinvenute una pistola Beretta calibro 22 Short, un caricatore contenente 10 cartucce calibro 7.55 e ulteriore materiale destinato al confezionamento delle sostanze stupefacenti.

Alla luce degli elementi raccolti, il 26enne italiano è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, detenzione illegale di armi o munizioni da guerra o comuni, nonché per detenzione abusiva di armi o munizioni. È stato inoltre deferito per resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione.

Su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’uomo è stato condotto presso la casa circondariale “Lorusso e Cutugno”.

Si tratte delsecondo più ingente sequestro di ketamina mai effettuato in Italia.