Un coetaneo, esperto di arti marziali, gli ha frantumato lo zigomo con un solo colpo: è stato sospeso per 15 giorni.
Teramo – E’ bastato un attimo per trasformare una banale ora di ginnastica in un incubo. Un ragazzo di appena 16 anni è finito sul lettino di una sala operatoria con lo zigomo in frantumi, massacrato da un solo, violentissimo schiaffo sferrato da un compagno di scuola. È accaduto nella sede distaccata dell’Istituto superiore Adone Zoli di Atri, in provincia di Teramo, dove la cronaca registra l’ennesimo, inquietante episodio di violenza tra i banchi.
Tutto si è consumato mentre il 16enne stava svolgendo l’ora di attività motoria. Secondo la ricostruzione, il giovane sarebbe stato accerchiato da due o tre coetanei nel bel mezzo dell’esercizio sportivo. All’origine, forse, un banale diverbio tra ragazzi, le cui cause restano ancora da chiarire. Poi la furia: uno del gruppo – che, stando a quanto emerso, avrebbe praticato in passato un corso di arti marziali miste – gli ha scaraventato in pieno volto uno schiaffo così potente da fratturargli lo zigomo.
Soccorso dai sanitari del 118, il ragazzo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Pescara, dove è stato operato dall’equipe medica. L’aggressione, rapidissima, si sarebbe consumata davanti agli occhi di un docente, impotente di fronte a una scena durata appena una manciata di secondi.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno ascoltato studenti e insegnanti per ricostruire la dinamica dell’accaduto. La scuola, informata la famiglia della vittima, dopo una serie di verifiche interne ha avviato un procedimento disciplinare nei confronti del presunto responsabile, per il quale è scattata la sospensione di 15 giorni.
“Sono episodi che sicuramente a scuola non dovrebbero succedere”, ha commentato la dirigente scolastica Paola Angeloni, che nel gesto ha letto il segnale di un disagio sempre più diffuso tra gli adolescenti, da affrontare con il dialogo e non con la violenza. L’istituto, ricorda, porta avanti da tempo progetti di prevenzione del bullismo e del cyberbullismo e incontri con le forze dell’ordine sui temi della legalità. Resta, intanto, la ferita – fisica e non solo – di un 16enne finito in ospedale per uno schiaffo di troppo.



