Pioggia di provvedimenti dopo i disordini del 24 maggio: colpiti tifosi di Torino e Juventus, alcuni con obbligo di firma fino a cinque anni.
Torino – Nell’ambito dell’operazione condotta dalla polizia di Stato della Questura di Torino, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, il Questore di Torino ha emesso 22 provvedimenti di Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive (DASPO) a seguito dei gravi disordini verificatisi il 24 maggio 2026 presso lo stadio “Olimpico Grande Torino”, in occasione dell’incontro di calcio Torino – Juventus.
I provvedimenti sono stati notificati dal personale della Digos contestualmente all’esecuzione dell’ordinanza di misure cautelari personali emessa il 5 ottobre 2026 dal Tribunale di Torino (Ufficio G.I.P.).
L’identificazione dei responsabili è stata resa possibile dalle documentazioni video e dai rilievi effettuati dagli operatori sul posto, integrati con il supporto delle riprese aeree effettuate tramite droni.
Dei 22 provvedimenti emessi, 19 sono nella forma semplice e 3 prevedono l’obbligo di firma.
Nello specifico, per la tifoseria del Torino sono stati emessi 3 provvedimenti (due di 3 anni e uno di 7 anni con 5 anni di obbligo di firma), mentre per la tifoseria della Juventus sono stati emessi 19 provvedimenti, con durate comprese tra 3 e 5 anni per 17 soggetti e due DASPO di 7 anni con 5 anni di obbligo di firma per due soggetti già recidivi.



