La Rete Zeromolestie Sinalp esprime solidarietà alla sindaca e all’assessora colpite da gravi messaggi d’odio sul web.
Palermo – La Rete Zeromolestie Sinalp esprime la propria piena e convinta solidarietà alla sindaco di Termini Imerese, Maria Terranova, e all’assessore Maria Concetta Buttà, destinatarie di gravissime minacce e di inaccettabili attacchi attraverso i social network. Le parole e i messaggi rivolti alle due amministratrici, caratterizzati da contenuti violenti e minacciosi, rappresentano un fatto di estrema gravità che non può essere minimizzato né ricondotto nell’ambito del normale confronto politico o del legittimo esercizio del diritto di critica.
La critica, anche quando è dura e aspra, appartiene alla democrazia. La minaccia, l’intimidazione e la violenza verbale ne sono invece la negazione.
La Rete Zeromolestie Sinalp, da sempre impegnata nella prevenzione e nel contrasto di ogni forma di molestia, violenza, discriminazione e intimidazione, ritiene particolarmente grave che a essere colpite siano due donne impegnate nelle istituzioni e al servizio della propria comunità.
Chi assume una responsabilità pubblica deve poter svolgere il proprio mandato senza essere costretto a subire aggressioni personali, intimidazioni o minacce.
Il confronto democratico non può trasformarsi in una continua ricerca del bersaglio e, soprattutto, non può mai degenerare in forme di violenza che rischiano di oltrepassare il confine della comunicazione per tradursi in comportamenti concreti.
I social network non possono diventare luoghi nei quali l’odio e la violenza vengono considerati una forma di libera espressione.
La libertà di manifestare il proprio dissenso deve necessariamente convivere con il rispetto della persona, della dignità e delle istituzioni.
Esprimiamo pertanto la nostra piena vicinanza umana e istituzionale alla Sindaca Maria Terranova e all’Assessore Maria Concetta Buttà, auspicando che le autorità competenti possano fare piena luce sull’accaduto e individuare i responsabili.
La Rete Zeromolestie Sinalp ritiene inoltre che episodi di questo genere debbano rappresentare un’occasione per riaffermare con forza la necessità di abbassare i toni dello scontro, contrastare ogni forma di linguaggio violento e riportare il confronto pubblico sul terreno delle idee, delle proposte e della responsabilità.
A Maria Terranova e Maria Concetta Buttà rivolgiamo quindi tutto il nostro sostegno e la nostra vicinanza, con l’auspicio che possano continuare a svolgere il loro ruolo istituzionale con serenità, determinazione e piena libertà, senza lasciarsi intimidire da chi tenta di trasformare il dissenso in odio e la critica in minaccia, e che possono sempre contare sulla nostra disponibilità e solidarietà.



