Sventata truffa del finto carabiniere: due uomini denunciati

La vittima era stata contattata su WhatsApp da uno dei complici, ma insospettita ha fatto di tutto per impedirgli l’accesso in casa.

Alessandria – La Squadra Mobile della locale Questura ha deferito all’autorità giudiziaria due uomini per una tentata truffa aggravata perpetrata ad Alessandria.

Consueto ormai il copione seguito dai truffatori: una chiamata nei confronti delle vittime nella quale si faceva riferimento a un furto di preziosi compiuto per mezzo di un’autovettura con targa intestata proprio all’ignaro utente e che, considerata la circostanza, sarebbe stato necessario un urgente controllo proprio dei preziosi presenti in casa.

Particolare, tuttavia, in questo caso, la modalità di contatto del truffatore, che attuava una videochiamata su canale WhatsApp, attraverso un contatto la cui immagine del profilo ritraeva proprio un uomo in divisa, accortezza che sicuramente era proprio finalizzata a consolidare ulteriormente nelle vittime l’erronea consapevolezza di essere effettivamente in contatto con degli operatori di polizia. 

Fortunatamente, tuttavia, in questo caso la truffa non è andata a buon fine perché all’uomo effettivamente presentatosi a casa della vittima non è stato consentito l’accesso all’abitazione quando la stessa, allarmata dalla giovane età del finto carabiniere e dalla circostanza che lo stesso non fosse in divisa, rappresentava che avrebbe effettivamente allertato le vere forze dell’ordine. 

Proprio le informazioni raccolte dalla vittima, comprensive della descrizione dell’uomo e del veicolo intravisto, hanno permesso agli operatori della Squadra Mobile di deferire all’autorità giudiziaria due soggetti italiani con precedenti specifici per la tentata truffa aggravata, soggetti peraltro arrestati qualche giorno dopo in un’altra provincia del Nord Italia proprio per lo stesso reato.