Monitorate 540 unità da diporto, individuati beni non dichiarati per oltre 3,4 milioni di euro e violazioni fiscali.
Friuli Venezia Giulia – Il Reparto Aeronavale, attraverso la Stazione Navale di Trieste e la Sezione Operativa Navale di Lignano Sabbiadoro, ha intensificato la vigilanza sulla circoscrizione marittima regionale, con particolare riguardo alle principali località turistiche della fascia costiera.
Quale unica forza di polizia operante in mare, il Reparto Aeronavale Friuli Venezia Giulia ha condotto 706 missioni di pattugliamento marittimo, a tutela della sicurezza e della serena fruizione del mare e del litorale da parte della collettività.
Le missioni si sono tradotte in 1.156 controlli di polizia in mare, orientati non soltanto alle competenze di pubblica sicurezza e polizia giudiziaria in ambito marittimo, ma anche ai profili economico-finanziari di tutte le attività connesse al mare e in particolare al turismo nautico.
In tale ambito i controlli hanno interessato soprattutto le imprese che esercitano attività di noleggio e locazione di natanti, 9 delle quali sono state sanzionate per irregolare esercizio dell’attività commerciale.
Particolare rilievo ha assunto l’attività di “monitoraggio fiscale”. I controlli, infatti, hanno consentito di monitorare 540 unità da diporto iscritte in pubblici registri esteri e individuarne 16 riconducibili a persone fisiche e giuridiche fiscalmente residenti in Italia. Sono stati accertati beni patrimoniali del valore commerciale complessivo di circa 3.484.500 euro, non dichiarati ai fini degli obblighi di monitoraggio fiscale. Ne sono derivate contestazioni per omessa compilazione del quadro RW della dichiarazione dei redditi, con sanzioni per un importo complessivo pari a 318.950 euro.
Sul fronte della polizia marittima e ittica sono state, inoltre, accertate 50 violazioni amministrative del codice della navigazione e del codice della nautica da diporto, con sanzioni per oltre 41.000 euro e il sequestro di un motore fuoribordo privo di assicurazione obbligatoria.
Lungo il litorale l’azione operativa si è concentrata sul controllo delle concessioni demaniali e sulla verifica del corretto adempimento degli obblighi fiscali connessi. Gli accertamenti hanno consentito di rilevare il mancato versamento di canoni concessori e tributi locali, tra cui TASI e IMU, per un importo complessivo superiore a 38.000 euro.
L’attività proseguirà, in particolare, in vista della 58esima edizione della Barcolana, per la quale al Reparto Aeronavale compete, in via esclusiva, la direzione e il coordinamento del dispositivo navale predisposto a garantire, per l’intera durata dell’evento, il regolare svolgimento delle manifestazioni sportive in mare nonché la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica durante la regata velica in programma domenica 11 ottobre 2026.



