Investita mentre attraversa la strada: muore prof in pensione

Felicia Antonino, 79 anni, è stata trascinata per oltre 200 metri. Preso il pirata della strada: è un 50enne.

Bisceglie – Ci sono tragedie che si consumano nel buio di una strada di provincia, in quei pochi metri che separano un’auto parcheggiata dalla porta di casa degli amici. È quanto accaduto nella serata di domenica 4 ottobre sulla strada provinciale 34, l’arteria che collega Bisceglie a Corato, dove Felicia Antonino, 79 anni, professoressa in pensione, è stata travolta e uccisa mentre attraversava la carreggiata per raggiungere alcuni amici che l’attendevano in una villa.

Erano da poco passate le 20.15 quando la donna, nella zona di Santa Croce, aveva lasciato la propria auto sul lato destro della carreggiata. Con una mano reggeva del cibo, con l’altra illuminava l’oscurità con la torcia del cellulare, nel disperato tentativo di segnalare la propria presenza agli automobilisti. Un gesto di prudenza che non è bastato a salvarle la vita.

Dal buio è spuntata un’auto, lanciata a forte velocità in direzione Bisceglie. L’impatto è stato devastante: la vittima è stata travolta e trascinata per oltre 200 metri lungo l’asfalto. Quando sul posto sono arrivati i soccorritori del 118, per la pensionata non c’era ormai più nulla da fare.

A rendere ancora più amara la tragedia, la fuga del conducente. L’uomo, dopo il violentissimo sinistro, non si è fermato a prestare soccorso ed è scomparso nel nulla, lasciando la donna sull’asfalto. Il tratto di strada è stato chiuso in entrambe le direzioni per consentire i rilievi.

Ma la fuga è durata poche ore. I carabinieri della tenenza di Bisceglie, insieme ai colleghi del nucleo radiomobile di Trani e agli agenti della polizia locale, sono riusciti prima a individuare l’auto e poi a risalire al proprietario: un uomo di 50 anni, ora indagato per omicidio stradale e omissione di soccorso. La vettura è stata sequestrata e l’automobilista sottoposto ai test per accertare l’eventuale assunzione di alcol o stupefacenti. Nelle prossime ore potrebbe scattare un provvedimento cautelare nei suoi confronti.

Dietro il nome della vittima c’è una vita intera spesa tra i banchi di scuola e la passione per l’informazione. Docente di matematica, Felicia Antonino era un volto conosciuto in città: per anni era stata a capo dell’associazione editrice di “Bisceglie in Diretta”, il mensile cartaceo e il quotidiano online oggi non più in attività, diretti dalla figlia Serena Ferrara. Oggi un’intera comunità piange una donna che a quella città aveva dato tanto.