Aggrediti in stazione per rubargli le collane: scatta l’arresto

Uno dei rapinatori ha anche cercato di nascondere la medaglia d’oro in bocca. I preziosi sono stati restituiti dopo l’operazione.

Roma – Gli agenti della Polizia Ferroviaria alla stazione di Roma Termini, in collaborazione con il personale dell’Esercito in servizio di vigilanza, hanno proceduto al fermo di un giovane cittadino algerino, ritenuto gravemente indiziato di aver commesso una rapina.

Il giovane, poco prima di raggiungere lo scalo di Roma Termini, aggrediva a bordo di un treno regionale un altro passeggero, immobilizzandolo e riuscendo a strappargli la catenina d’oro che quest’ultimo indossava. Giunto presso la stazione il malvivente lasciava la morsa con cui tratteneva il malcapitato viaggiatore e tentava di allontanarsi per poi darsi alla fuga in direzione dei binari, inseguito dalla vittima. Il tempestivo intervento della Polizia Ferroviaria e dei militari dell’Esercito Italiano consentiva di bloccare il soggetto prima che facesse perdere le proprie tracce: una volta identificato, veniva condotto negli uffici del Reparto Stazione per i successivi approfondimenti.

Il giovane con diversi precedenti di polizia e senza fissa dimora, dopo una strenua resistenza con gli operanti e il tentativo di occultare la medaglietta della catenina in bocca, veniva tratto in arresto, poi convalidato dall’autorità giudiziaria, per il reato di rapina e tradotto presso la casa circondariale di Regina Coeli.

Un episodio simile è avvenuto, a pochi giorni di distanza, nei pressi di un’entrata laterale dello scalo di Roma Termini ad opera di un gambiano: lo stesso si sarebbe infatti avvicinato alle spalle della vittima e, colpendola alla nuca, le avrebbe sottratto una collana del valore di circa 2.400 euro.

Anche in questo caso il rapinatore è stato intercettato dalla Polizia Ferroviaria, che nel corso degli ordinari controlli dinamici nelle adiacenze dello scalo, incuriosita dalla corsa del giovane, con la collanina d’oro ancora in mano.

Il soggetto, nel tentativo di sottrarsi agli accertamenti, si è scagliato contro i poliziotti, procurandogli delle lesioni, ma gli stessi riuscivano ugualmente a bloccarlo.

Anche per lo straniero è scattato l’arresto per i reati di rapina, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e si sono aperte le porte del carcere Regina Coeli. In entrambi i casi i preziosi sono stati restituiti ai proprietari che hanno ringraziato gli operatori intervenuti.