Auto a noleggio fantasma sul web: scatta la maxi truffa

Paga la caparra per il veicolo ma la consegna non avviene mai: le indagini su conto corrente e telefono incastrano due donne.

Perugia – Personale della polizia di Stato di Assisi, all’esito di alcuni accertamenti, ha deferito all’autorità giudiziaria due donne, rispettivamente classe 1951 e 1973, di cui una gravata da numerosi precedenti di Polizia, per il reato di truffa.

Gli accertamenti del personale del Commissariato di P.S. di Assisi sono scaturiti dalla querela di una donna, la quale ha riferito agli agenti che, dopo aver consultato un sito di autonoleggio, si era accordata per il noleggio di un veicolo, tramite applicazione di messaggistica, con un uomo a cui aveva poi versato la somma di 400 euro a titolo di caparra.

Al momento di ritirare l’auto, la vittima, che già inizialmente aveva iniziato ad insospettirsi per via del mancato recapitato del contratto di noleggio, ha contattato il presunto noleggiatore, il quale, con una scusa, ha riferito alla donna che a causa di un disguido non sarebbe stato possibile effettuare la consegna e che sarebbe stata rimborsata della spesa effettuata.

Passati alcuni giorni senza ottenere alcun rimborso, la vittima si è resa conto di essere stata vittima di una truffa.

Acquisita la querela della persona offesa, il personale del Commissariato ha effettuato alcuni accertamenti sul numero di telefono utilizzato dal presunto noleggiatore e sul conto corrente dove è stato accreditato il bonifico riuscendo a risalire agli intestatari che sono stati quindi deferiti all’autorità giudiziaria per il reato di truffa.