La polizia ha trovato addosso ai due malviventi carte di credito, banconote, franchi svizzeri e documenti rubati in 6 auto.
Como – La polizia di Stato, ieri notte, ha tratto in arresto per furto aggravato in concorso e danneggiamento aggravato un 30enne marocchino ed un 23enne spagnolo con precedenti di polizia, entrambi in Italia senza fissa dimora.
Poco dopo la mezzanotte, gli equipaggi della squadra volante si sono diretti in via Zezio a Como a seguito della segnalazione di un utente, giunta alla locale centrale operativa, per due soggetti che stavano frugando all’interno di un’autovettura parcheggiata in quella via dopo averne infranto i vetri. Il richiedente riusciva anche a riferire alle FF.OO. le dettagliate descrizioni.
Percorrendo la via, gli agenti hanno notato due persone corrispondenti alla descrizione i quali, alla vista della volante, hanno cercato di allontanarsi rapidamente.
Gli operatori hanno così fermato i due, i quali si sono mostrati ostili al controllo. Da un’ispezione più accurata, gli stessi sono stati trovati in possesso di un martelletto frangi vetro e svariate carte di credito, banconote, franchi svizzeri e documenti.
Le volanti hanno, a quel punto, percorso alcune vie adiacenti al luogo della segnalazione per verificare che non vi fossero ulteriori automezzi danneggiati ed in particolare in via Ferrari e in via Santo Garovaglio, ne hanno notati altri 5 con i vetri dei finestrini infranti.
I due soggetti accompagnati, quindi, in questura, sono stati compiutamente identificati e a carico del 23enne sono emersi alcuni precedenti di polizia per i medesimi reati.
Entrambi sono stati arrestati per il reato di furto aggravato in concorso ed indagati per danneggiamento aggravato e successivamente messi a disposizione dell’autorità giudiziaria per il successivo rito per direttissimo fissato per questa mattina.