Rapinati due supermercati in poche ore: 4 arresti

Feriti due dipendenti. Una commessa è rimasta agganciata e trascinata dall’auto del ladro, mentre un dipendente è stato colpito ripetutamente.

Genova – La polizia di Stato ha tratto in arresto, in due distinti interventi prima Rapallo e poi a Genova, un 22enne rumeno indiziato di rapina impropria e tre cittadini marocchini di 36, 26 e 25 anni per tentata rapina in concorso.

Il primo intervento è scaturito da una segnalazione per rapina consumata presso un supermercato di Corso Mameli, a Rapallo. Sul posto, gli agenti del Commissariato, hanno constatato la presenza di un’autovettura, condotta dal 22enne, bloccata nella marcia da un furgone posto di traverso sulla carreggiata. A terra, nelle immediate vicinanze, una donna dolorante.

Dalla ricostruzione è emerso che quest’ultima, commessa del supermercato, dopo aver notato il giovane asportare merce dagli scaffali e darsi alla fuga a bordo di un’auto, lo aveva inseguito all’esterno nel tentativo di fermarlo. E’ rimasta agganciata alla portiera dell’auto ed è stata colpita più volte dal 22enne fino a che, il conducente di un furgone, testimone della scena, non si è posto di traverso per bloccarne la fuga.

La vittima é stata subito soccorsa e trasportata presso il pronto soccorso di Lavagna, ove è stata giudicata guaribile in 7 giorni.

In uno zaino all’interno dell’auto è stata rinvenuta la refurtiva costituita da generi alimentari, asportati anche da altri supermercati.

Su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’uomo è stato associato presso la casa circondariale di Genova Marassi in attesa dell’udienza di convalida.

A distanza di poche ore, in via Nino Bixio, operatori dell’U.P.G.S.P. sono intervenuti presso un supermercato per una circostanza simile: tre cittadini marocchini si erano introdotti all’interno dell’esercizio e, dopo aver asportato merce dagli scaffali occultandola all’interno di uno zaino, sono fuggiti.

Personale addetto ha iniziato ad inseguirli all’esterno, e uno dei tre ha abbandonato in strada lo zaino con la refurtiva, allontanandosi velocemente. Gli agenti dell’U.P.G.S.P., che si trovavano nelle vicinanze, si sono immediatamente attivati per inseguirli, riuscendo a bloccarli e identificarli a poca distanza.

Dalle testimonianze è emerso che, uno dei tre, nel fuggire, aveva colpito più volte il dipendente che cercava di fermarlo.

Condotti in Questura, sono tutti risultati già noti agli uffici e sono stati pertanto tratti in arresto e associati presso le camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo.