Le Fiamme Gialle con l’elicottero per scovare gli ‘irregolari’

La Finanza ha comminato maxi-sanzioni a 2 aziende, dove sono stati trovati 4 braccianti privi di contratto.

Bologna – I finanzieri del comando provinciale hanno eseguito un’attività ispettiva in due
aziende agricole di Granarolo dell’Emilia, avvalendosi del supporto della componente aeronavale del Corpo: un elicottero della sezione aerea di Rimini ha sorvolato l’area durante le operazioni, nell’ambito delle attività di contrasto al fenomeno del lavoro “sommerso” in agricoltura.

Le ispezioni condotte hanno scoperto l’impiego di quattro lavoratori “in nero”, privi di contratto regolare e di copertura previdenziale. Per ciascuna delle due aziende è scattata la cosiddetta “maxi-sanzione” per lavoro nero, pari a 1.950 euro per ogni lavoratore irregolare trovato.

A seguito dell’intervento, le Fiamme Gialle hanno segnalato le due attività agricole all’Ispettorato di area
metropolitana di Bologna, per l’adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale
; inoltre, è stato accertato che alcuni lavoratori avevano percepito retribuzioni in contanti, circostanza che ha comportato l’applicazione di un’ulteriore sanzione, compresa tra 1.000 e 5.000 euro per ciascuna retribuzione corrisposta in tale modalità.

Dall’inizio dell’anno, la Guardia di Finanza di Bologna ha assicurato un costante presidio nel contrasto al
fenomeno del lavoro sommerso, scoprendo nel capoluogo felsineo oltre 70 lavoratori “in nero”, talvolta anche irregolari sul territorio dello Stato. Ciò testimonia il continuo impegno del Corpo nel garantire la tutela degli interessi dei lavoratori e la leale concorrenza tra imprese.