Nel laboratorio sono stati trovati macchinari e materiali per riprodurre i loghi. Denunciati i titolari dell’impresa.
Monza Brianza – Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, nel periodo di svolgimento del Gran Premio di Formula 1 presso il locale Autodromo Nazionale, hanno potenziato, nel quadro del costante controllo economico del territorio, l’azione di contrasto all’importazione ed alla vendita di beni non conformi agli standard di sicurezza imposti dalla normativa nazionale e dell’Unione Europea.
Un dispositivo ad ampio raggio, sviluppato in particolare dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Monza che, anche in attuazione del dispositivo operativo provinciale di contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale organizzato, hanno svolto una mirata attività di intelligence sul territorio e “online”, all’esito della quale hanno eseguito, nell’ambito di un’attività investigativa coordinata e diretta dalla Procura della Repubblica di Monza, una perquisizione delegata presso i locali di un laboratorio con sede nel capoluogo, rinvenendo prodotti ed attrezzature utilizzate per la realizzazione di loghi – stampati su tappezzerie auto, sedili in pelle e sellerie – riproducenti, in assenza di autorizzazione, i marchi di numerose case automobilistiche e motociclistiche.
In dettaglio, all’interno dei magazzini aziendali sono stati individuati e sottoposti a sequestro 97 tra matrici metalliche a pressione, selle da motociclo e rimanenze di tessuto, riportanti i marchi automobilistici Ferrari, Lamborghini, Porsche, Alfa Romeo, Mercedes, Bmw, Mini, Martini Honda, Audi, Land Rover, Volkswagen, Abarth e del mondo delle due ruote quali Ducati, Harley-Davidson, Yamaha, Suzuki, Ktm, Kawasaki, Triumph e Moto Guzzi. Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati anche 6 macchinari – timbratrice a pressione, cucitrici elettroniche – e 3 elettroutensili, oltre 1.608.000 metri di filato acrilico utilizzati per l’illecita produzione dei prodotti con marchio contraffatto individuati, per un valore complessivo pari a 277.000 euro.
Al termine della perquisizione, i soci titolari dell’impresa sono stati deferiti a piede libero alla Procura della Repubblica di Monza per commercio di prodotti riportanti segni falsi e ricettazione nonché per violazioni al Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, posto che, grazie al supporto dei Vigili del Fuoco di Monza opportunamente attivati nel corso delle operazioni, il laboratorio è risultato privo dei requisiti minimi previsti dalla normativa antincendio e ai fini della sicurezza dei luoghi di lavoro.
Nell’ambito del medesimo dispositivo provinciale i militari del Gruppo di Monza e della Compagnia di Seveso hanno altresì eseguito nel corso di diversi interventi:
- il sequestro amministrativo di 815 peluche giocattolo privi della marchiatura “CE” e il sequestro penale di oltre 800 automobili giocattolo risultate contraffatte, con denuncia del titolare – di un distributore all’ingrosso sito nel capoluogo monzese – alla Procura della Repubblica di Monza per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale e ricettazione;
- il sequestro penale, sulla base di apposito input operativo promanante dalla Componente Speciale del Corpo, di magliette e locandine pubblicitarie riportanti il marchio figurativo “F1” contraffatto, con denuncia del legale rappresentante – di un esercizio commerciale operante nel centro storico di Monza – alla Procura della Repubblica di Monza per i reati di contraffazione, introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale e ricettazione.
Presso un esercizio commerciale di Lentate sul Seveso (MB), il sequestro amministrativo per violazione al Codice del consumo di oltre duecento lampadine e faretti, con conseguente segnalazione del commerciante alla competente Camera di Commercio.