Il responsabile si è dato alla fuga facendosi inghiottire dall’oscurità della notte. In corso le indagini dei carabinieri.
Milano – Una violenta lite finita a coltellate insanguina la città. A fare le spese è stato un venticinquenne di origine marocchina, finito dritto in rianimazione al San Raffaele con un taglio profondo alla gola. Una corsa contro il tempo. Condizioni disperate, vita appesa a un filo.
Tutto si è consumato nel giro di pochi istanti. Una parola di troppo, gli animi che si scaldano all’improvviso e la situazione che precipita. Stando alla prima ricostruzione raccolta sul campo dalle parole dei testimoni, tra il ragazzo e un altro uomo – con ogni probabilità un connazionale – è esploso un diverbio furioso. Poi, al culmine del litigio, è spuntata la lama: un fendente secco, affondato dritto al collo. L’aggressore si è poi dato alla fuga a gambe levate prima dell’arrivo delle sirene, facendo perdere le proprie tracce nel buio.
I carabinieri stanno ora cercando di rimettere insieme i pezzi del puzzle per dare un volto e un nome al fuggitivo.