Dormitorio abusivo tra i rifiuti: scatta lo sgombero

Le verifiche in un ex locale commerciale fanno emergere pesanti irregolarità e un’ipotesi di sfruttamento del lavoro nei campi della zona.

Alessandria – Nella settimana scorsa, personale della polizia di Stato in forza al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Casale Monferrato, congiuntamente ai carabinieri della Compagnia di Casale Monferrato e alla Polizia Locale, ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio presso un esercizio commerciale dismesso, segnalato per la presenza di persone alloggiate al suo interno.

L’attività di controllo ha preso avvio a seguito di un esposto presentato da alcuni cittadini, che aveva evidenziato la presenza di una comunità di cittadini stranieri alloggiata all’interno dell’immobile, in condizioni apparentemente caratterizzate da rilevanti criticità sotto il profilo igienico-sanitario e abitativo.

Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, erano circa quarantacinque le persone presenti nell’immobile e alcune di esse sarebbero state impiegate in attività lavorative connesse alla stagione della viticoltura. Particolare attenzione è stata pertanto riservata alle condizioni di vita e di alloggio delle persone coinvolte.

Nel corso dell’ispezione sono state riscontrate significative condizioni di degrado, tra cui presenza di sporcizia e rifiuti, cavi elettrici a vista, accumuli di immondizia nell’area esterna e una situazione di grave criticità relativa agli scarichi presenti nel giardino.

Gli accertamenti effettuati hanno consentito di rilevare condizioni incompatibili con l’uso abitativo dell’immobile, con conseguente verifica della relativa abitabilità da parte degli organi competenti che, a seguito di un sopralluogo degli Enti preposti, consentivano al Sindaco di emettere un’ordinanza di sgombero per inagibilità.

La sinergia tra le diverse Forze e istituzioni coinvolte ha inoltre consentito di avviare ulteriori approfondimenti finalizzati a verificare l’eventuale sussistenza di illeciti di natura penale, culminati nella contestazione di contravvenzioni per una scorretta conservazione di bombole di gas, da parte dei vigili del fuoco di Casale Monferrato, nonché di verifiche circa la sosta di numerosi veicoli nelle pertinenze delle unità abitative.

Ulteriori indagini di Polizia Giudiziaria hanno consentito agli uomini del Commissariato di P.S., con riferimento alle modalità di impiego della manodopera e alla possibile presenza di fenomeni di sfruttamento lavorativo, di deferire all’A.G. due persone di origine romena, presunti responsabili del reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.