La polizia ha anche fermato un uomo con la prescrizione medica di un analgesico oppioide non commerciabile in Italia.
Genova – Continuano i servizi di controllo del territorio nei vicoli da parte della polizia di Stato.
L’attività, coordinata dal dirigente del commissariato Centro, ha visto l’impiego di equipaggi del reparto Prevenzione crimine Liguria, di unità cinofile antidroga e della polfer.
Obiettivo del servizio prevenire e perseguire i fenomeni di spaccio, reati predatori, degrado urbano e contrastare l’immigrazione irregolare.
Battute le zone della Maddalena, San Luca, Soziglia, via Luccoli, via del Campo, vico Mele, vico Salvaghi, vico sup. del Ferro, vico della Speranza, vico Salvaghi, vico del Duca, piazza degli Orti dei Banchi, vico Lepre, Archivolto dei Franchi, vico del Fornaro Caricamento, via dei Giustiniani e zone limitrofe. Monitorati anche i giardini nei pressi della stazione Brignole. Effettuato un controllo sugli avventori presso un bar di via San Luca spesso frequentato da persone note alle forze dell’ordine.
Durante l’attività, in vico Mele, il cane Constantin ha segnalato un 27 nigeriano trovato in possesso di 200 euro in contanti e, senza prescrizione medica, di un blister contenente 10 pillole di un analgesico oppioide, non commerciabile in Italia. L’uomo è stato denunciato per ricettazione, detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e importazione di medicinali in assenza dell’autorizzazione.
Il personale del commissariato Centro, unitamente alla pattuglia interforze, ha fermato in orario notturno un 56enne italiano che, essendo sottoposto alla misura della libertà vigilata e quindi obbligato a restare a casa in orari serali e notturni, ha fornito agli agenti le generalità di un cugino deceduto. Il soggetto è stato denunciato per falsa attestazione a un pubblico ufficiale sulla propria identità.
Una pattuglia dell’UPGSP è intervenuta poi in via dei Giustiniani per una segnalazione di danneggiamento. Giunti sul posto gli agenti hanno subito rintracciato un 24enne senegalese che aveva appena infranto la vetrina di una trattoria e il parabrezza di un furgone per poi far cadere a terra 6 motocicli parcheggiati nella via. Il presunto responsabile è stato condotto in Questura e deferito a piede libero per danneggiamento.
Complessivamente sono state identificate 88 persone. I servizi proseguiranno nel centro storico e nelle altre delegazioni cittadine.