L’episodio è avvenuto durante una gara dilettantistica: coinvolti un allenatore e tre calciatori, per loro divieto fino a tre anni.
Perugia – La polizia di Stato di Perugia, su proposta del Comando Stazione della Legione carabinieri Umbria, ha emesso quattro provvedimenti DASPO nei confronti di altrettante persone, un allenatore e tre calciatori, in relazione ai fatti avvenuti lo scorso 10 maggio in occasione dell’incontro di calcio valevole per un campionato dilettantistico tra due squadre della regione.
In particolare, poco dopo il minuto 46° del secondo tempo, a seguito di un provvedimento di espulsione, un calciatore di una delle due squadre ha sferrato improvvisamente un pugno in pieno volto a un giocatore della squadra avversaria.
A tale azione è seguita una violenta rissa che ha visto coinvolti appartenenti a entrambe le squadre e l’allenatore di una delle società, a seguito della quale il giocatore che ha dato inizio al disordine ha riportato lesioni giudicate guaribili in 25 giorni.
Per tali motivi, i soggetti coinvolti sono stati deferiti alla Procura della Repubblica per il reato di rissa.
Alla luce della gravità dell’episodio e del contesto in cui i fatti si sono verificati, il Questore ha, altresì, adottato nei confronti dei soggetti coinvolti la misura di prevenzione del DASPO, della durata di uno, due e tre anni, in relazione alle condotte contestate.
In conseguenza del provvedimento, i destinatari non potranno accedere, su tutto il territorio Nazionale, ai luoghi in cui si svolgano manifestazioni calcistiche, a prescindere dal fatto che le stesse riguardino formazioni iscritte a campionati professionistici o dilettantistici.