Sequestrate pistole, una con matricola abrasa, e oltre 200 grammi di hashish. Misure convalidate dall’Autorità giudiziaria.
Palermo – In linea con le direttive operative del “Controllo Integrato del Territorio”, proseguono i servizi della Questura di Palermo nelle aree urbane più sensibili, individuate sulla base dell’andamento della delittuosità e delle fenomenologie di maggiore allarme sociale.
Nel corso dell’ultima settimana sono stati effettuati controlli stringenti nel quartiere ZEN, caratterizzato da condizioni di disagio economico-sociale e da diffusa illegalità. Le numerose aliquote della polizia di Stato impiegate hanno operato sia con un’azione presidiaria — posti di osservazione e verifiche su persone sottoposte a misure restrittive — sia con attività dinamiche finalizzate alla ricerca di armi ed esplosivi.
Durante i servizi programmati, il personale della Terza Sezione Investigativa – Reati contro la persona della Squadra Mobile ha tratto in arresto due giovani di 19 e 27 anni per detenzione illegale di armi da fuoco, una delle quali con matricola abrasa. Un terzo soggetto, 18enne, è stato arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di hashish.
Dopo il massiccio dispiegamento di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Occidentale, alcune aliquote hanno effettuato accessi amministrativi presso esercizi commerciali della zona, mentre gli investigatori hanno fatto irruzione in diverse abitazioni di soggetti gravati da misure restrittive.
All’interno di un box adibito al gioco del biliardo, nella disponibilità dell’arrestato per droga, con l’ausilio delle unità cinofile antidroga sono stati sequestrati circa 200 grammi di hashish, suddivisi in due confezioni in cellophane ancora da stoccare. Ulteriori controlli domiciliari hanno portato al rinvenimento di due armi da fuoco, tra cui una pistola con matricola abrasa, occultate negli appartamenti dei due giovani arrestati, privi di qualsiasi titolo autorizzativo. In una delle abitazioni è stata trovata anche hashish e cocaina, già suddivise in dosi pronte per la cessione.
Alla luce delle emergenze indiziarie, i tre giovani sono stati arrestati rispettivamente per detenzione ai fini di spaccio, detenzione illegale di arma comune da sparo e detenzione di arma alterata, oltre alla detenzione di sostanze stupefacenti. Le misure precautelari sono state convalidate dall’Autorità giudiziaria.
Sono in corso i rilievi del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica – Sicilia Occidentale per accertare se e quando le armi sequestrate siano state utilizzate.