Glaucoma, la ricerca cambia strada: premiata una scienza etica

La LEAL riconosce il lavoro di Stefania Vernazza, impegnata nello sviluppo di modelli retinici senza sperimentazione animale.

Verona – Coniugare il progresso scientifico rigoroso con il rispetto incondizionato per la vita, umana e non, si può e si deve fare. Venerdì 9 ottobre, presso la Sala Dalisca Cavalli la LEAL nella persona del Presidente Gian Marco Prampolini premierà il lavoro dei ricercatori che scelgono una sperimentazione senza sofferenza animale. LEAL, Lega Antivivisezionista, realtà che a livello nazionale, dal 1978, è in prima linea per la tutela dei diritti degli animali e per la promozione di uno stile di vita etico e sostenibile a 360 gradi, nell’ambito della serata, organizzata con il sostegno della sezione veronese dell’associazione, consegnerà un premio in denaro alla Dott.ssa Stefania Vernazza, ricercatrice d’eccellenza dell’Università di Genova, che ha fatto della ricerca senza sperimentazione animale la sua missione professionale. Il riconoscimento vuole mantenere i riflettori puntati su come i metodi sostitutivi e avanzati, tra i quali i modelli in vitro, gli organoidi e l’intelligenza artificiale, non siano solo un’alternativa etica, ma rappresentino una via affidabile, sicura e predittiva per la salute umana.

Al centro della ricerca premiata c’è lo studio del glaucoma attraverso organoidi retinici, modelli di retina umana creati in laboratorio. Spiega la Dott.ssa Vernazza:

“Comprendere perché le cellule gangliari della retina degenerino nel glaucoma è una delle principali sfide della ricerca oftalmologica. Per indagare questo processo, abbiamo creato in laboratorio piccoli modelli di retina partendo da cellule staminali pluripotenti, cioè cellule capaci di trasformarsi in quasi qualsiasi tipo di tessuto umano. Su questi organoidi abbiamo condotto un’analisi proteomica, una tecnica che permette di osservare quali proteine sono presenti nelle cellule e come cambiano durante la malattia. In pratica, una sorta di “mappa delle proteine” che rivela i meccanismi nascosti del glaucoma. Il modello ottenuto potrebbe diventare una piattaforma preziosa per capire meglio come si sviluppa la malattia e per individuare futuri bersagli terapeutici.”

Il format dell’evento romperà gli schemi delle classiche conferenze: quattro interviste condotte da Sergio Cucini, intervallate da momenti musicali interpretati da un giovane e talentuoso cantautore, per dialogare con i protagonisti di una scienza che non lascia indietro nessuno.

LEAL con l’occasione affronta anche il tema della carne coltivata. La “scienza e la ricerca buona” si estende infatti anche alle nostre abitudini alimentari e alle sfide globali della sostenibilità: il talk ospiterà un approfondimento dedicato, con l’intervento di ricercatori esperti del settore.

Al termine, la serata si chiuderà con un piacevole momento conviviale tra i presenti.

Data e ora: venerdì 9 ottobre, ore 18:30
Luogo: Sala “Dalisca Cavalli”, Via Interrato dell’Acqua Morta, 54, 37129 Verona
Conduzione: Dott. Sergio Cucini
Promotore: LEAL – Lega Antivivisezionista (Sezione di Verona)