Stroncato un ingente giro di spaccio nelle piazze della Capitale. Diversi arresti in flagranza durante i controlli a tappeto.
Roma – I finanzieri del Comando Provinciale, nell’ambito di un piano straordinario di controllo economico del territorio che ha interessato lo scalo aeroportuale e diverse aree della Capitale, hanno condotto una serie di attività di contrasto al traffico di stupefacenti, al contrabbando, alla contraffazione, alla ricettazione e per la tutela delle specie protette.
Le operazioni si sono concluse complessivamente con sette arresti in flagranza, tutti convalidati e la segnalazione di altre dieci posizioni all’Autorità Giudiziaria per diverse fattispecie di reato, oltre alla segnalazione di dodici soggetti alle competenti Prefetture per uso personale di sostanze stupefacenti. I controlli hanno consentito di sottrarre al mercato illegale oltre 10,3 chili di sostanze stupefacenti che avrebbero potuto generare decine di migliaia di singole dosi al dettaglio, stroncando un ingente giro d’affari nelle piazze di spaccio capitoline.
L’operazione principale è stata condotta dalle Fiamme Gialle del Gruppo Fiumicino nell’ambito dello scalo, dove sono stati intercettati due passeggeri provenienti da Guadalajara via Cancún e diretti a Madrid. Nonostante i due viaggiassero separatamente, il forte nervosismo dell’uomo ha spinto i militari a un controllo approfondito. Durante gli accertamenti, il passeggero ha tentato di allertare telefonicamente la compagna per farla fuggire a bordo di un taxi, ma i finanzieri l’hanno bloccata sulla banchina esterna dello scalo. L’intuizione si è rivelata decisiva: all’interno dei bagagli da stiva, occultata in una scatola, in una borsa termica e in un elaborato doppiofondo ricavato nello schienale di una valigia, è stata rinvenuta una partita di sostanze stupefacenti pari a oltre 8,4 chili tra metanfetamina, denominata crystal meth, e cocaina. L’arresto in flagranza della coppia è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria; i due sono stati trasferiti nella casa circondariale di Civitavecchia.
Sempre in ambito aeroportuale, i controlli preventivi sui flussi di merci di Fiumicino hanno permesso di intercettare, grazie al fiuto delle unità cinofile antidroga, 3 spedizioni contenenti 1 chilo di hashish e 500 grammi di marijuana, provenienti dagli Stati Uniti d’America, e destinate a Napoli, Amalfi e Roma. Presso lo stesso aeroporto, i Finanzieri hanno inoltre sequestrato a un passeggero proveniente da Tunisi 6,550 chili di tabacchi di contrabbando, tra sigarette e tabacco melassato, contestandogli la relativa sanzione amministrativa.
Sul fronte della tutela della flora e della fauna selvatiche, i militari della Squadra “CITES” del Gruppo di Fiumicino hanno intercettato nel settore merci un orologio con cinturino in pelle di coccodrillo privo della documentazione di importazione richiesta dalla Convenzione di Washington, denunciando i due destinatari alla Procura della Repubblica di Civitavecchia.
I controlli eseguiti dalle pattuglie del Servizio “117” si sono poi concentrati su viale Palmiro Togliatti, viale Alessandrino, via Tiburtina, Ostia Lido e nei comuni di Frascati, Velletri e Zagarolo. In questi quadranti sono stati sequestrati complessivamente 107 grammi di cocaina, 85 grammi di hashish, 59 grammi di crack e 135 grammi di marijuana. Al termine delle attività, gli arresti in flagranza per spaccio di quattro persone sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria: tra queste, una persona trovata in viale Palmiro Togliatti con 150 dosi di crack (55 grammi complessivi) e un soggetto bloccato nei pressi della metro Santa Maria del Soccorso con oltre 89 grammi di sostanze tra hashish e marijuana e 9 smartphone. Altre sei posizioni sono state segnalate all’A.G. Sono stati inoltre sequestrati 1.330 euro in contanti ritenuti provento delle attività illecite.
Nelle aree interne della Capitale, con particolare attenzione ai quartieri Esquilino, Termini e Flaminio, i dispositivi di contrasto allo spaccio e al consumo di droghe hanno portato all’arresto, successivamente convalidato, in piazza Vittorio Emanuele II di un soggetto trovato con quasi 12 grammi di eroina e 730 euro in contanti, e alla segnalazione alle competenti Prefetture di dodici persone per uso personale di sostanze stupefacenti. Tra i segnalati figura anche un automobilista che, fermato a un posto di controllo, è stato anche denunciato per porto abusivo d’armi poiché trovato in possesso di un coltello di tipo “karambit” – un’arma bianca di origine asiatica con lama ricurva a forma di artiglio il cui porto in pubblico è vietato dalla legge – oltre che di una dose di cocaina.
Sempre in piazza Vittorio Emanuele II, le Fiamme Gialle hanno fermato una persona in possesso di 2.750 euro in contanti e di gioielli in oro, diamanti e pietre preziose per un valore stimato di circa 30.000 euro di cui non ha saputo giustificare la provenienza, venendo denunciato per ricettazione. Infine, presso il mercato rionale di Tor Marancia, nell’VIII Municipio, i Baschi Verdi hanno sequestrato decine di borse e profumi contraffatti abbandonati da un venditore abusivo in fuga.
L’attività rientra nel più ampio dispositivo operativo della Guardia di Finanza volto a contrastare il traffico di sostanze stupefacenti, il contrabbando, la contraffazione dei marchi, la ricettazione e le violazioni alla Convenzione di Washington (CITES), nonché le connesse forme di criminalità economico-finanziaria e organizzata. L’azione del Corpo si sviluppa secondo un approccio finalizzato a colpire ogni fase del circuito illecito: dall’approvvigionamento e dallo spaccio della droga alla generazione dei proventi criminali, sino al loro eventuale riciclaggio o reinvestimento nell’economia legale. Tali attività di controllo rappresentano inoltre uno strumento essenziale di presidio della legalità e si sviluppano, sul territorio della Capitale, nel più ampio quadro del rafforzamento delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità definito nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, su indicazione del Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, con particolare attenzione ai fenomeni di illegalità che incidono sulla sicurezza urbana e sulla tutela del tessuto economico e sociale della Città.



