Martedì 27 ottobre all’Arciconfraternita dei Pellegrini un incontro su solidarietà, welfare e tutela delle persone fragili.
Napoli – Il pensiero di San Vincenzo de’ Paoli e la sua attualità nel sistema di welfare contemporaneo saranno al centro della presentazione del libro La tela e il volto. San Vincenzo de’ Paoli, i poveri e il Terzo settore, scritto da suor Simona Biondin e padre Salvatore Farì. L’incontro si terrà martedì 27 ottobre 2026, alle 17.30, nella Sala del Mandato dell’Arciconfraternita dei Pellegrini, con rappresentanti delle istituzioni, del mondo ecclesiastico e degli organismi impegnati nella tutela dei diritti.
Ad aprire l’appuntamento saranno i saluti del primicerio dell’Arciconfraternita dei Pellegrini, Giovanni Cacace, della presidente della Corte d’Appello di Napoli, Maria Rosaria Covelli, e del prefetto di Napoli, Michele di Bari. Interverrà monsignor Antonio De Luca, vescovo di Teggiano-Policastro e delegato Caritas della Conferenza Episcopale Campana. Le conclusioni saranno affidate a Maurizio Borgo, presidente dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità. A moderare il dibattito sarà Vincenzo Morgante, direttore di Tv2000.
L’iniziativa, realizzata con il contributo della Regione Campania, punta a promuovere una riflessione sul rapporto tra carità, responsabilità sociale e organizzazione dei servizi destinati alle persone in difficoltà.
“La scelta dell’Arciconfraternita dei Pellegrini come sede dell’incontro assume un significato particolare, giacché è un luogo storicamente legato all’assistenza e alla solidarietà”, ha spiegato il primicerio Giovanni Cacace. L’appuntamento, ha aggiunto, rappresenta un’occasione per interrogarsi sul contributo che volontariato, istituzioni e Terzo settore possono offrire alla costruzione di una società più inclusiva, in un contesto segnato da nuove povertà, disuguaglianze e crescenti bisogni di inclusione.
Il libro: la solidarietà tra organizzazione e dignità umana
Il volume individua nell’opera di San Vincenzo de’ Paoli un’anticipazione dei principi che ispirano il Terzo settore, dalla centralità della persona alla responsabilità collettiva, fino alla necessità di organizzare gli interventi di solidarietà e prestare attenzione alle persone più vulnerabili.
Il titolo richiama due dimensioni complementari. La tela rappresenta ciò che l’uomo costruisce attraverso le opere, le regole, le istituzioni e l’impegno organizzato. Il volto è invece quello del povero, nel quale San Vincenzo riconosceva il volto di Cristo.
Il messaggio è quello di una solidarietà capace di coniugare efficacia degli interventi e relazione umana, senza perdere di vista l’ascolto e il riconoscimento della dignità di ogni individuo. Il libro invita così a guardare oltre i progetti e i servizi, ricordando che al centro dell’azione sociale ci sono persone, storie e bisogni concreti.
Chi sono gli autori
Suor Simona Biondin, Figlia della Carità, è direttrice generale della Fondazione Istituti riuniti Salotto e Fiorito. Da anni si occupa di formazione professionale, inclusione sociale, diritti umani, educazione e welfare. È consigliere di indirizzo di Fondazione Crt, Cavaliere al Merito della Repubblica italiana e vincitrice del premio De Sanctis per i Diritti umani.
Padre Salvatore Farì, sacerdote della Congregazione della Missione, insegna Teologia alla Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, sezione San Tommaso d’Aquino di Napoli. Dirige inoltre l’Ufficio comunicazioni della Congregazione della Missione ed è presidente della Fondazione Missione Vincenziana ETS.




