Il giovane è stato bloccato in una tabaccheria dopo aver effettuato pagamenti con la carta rubata. Per lui arresti domiciliari.
L’Aquila – La polizia, nella giornata di ieri, ha arrestato un giovane per furto aggravato e uso indebito di strumenti di pagamento.
In particolare, la volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Avezzano, attivata a seguito di una segnalazione effettuata al NUE 112, giunta in una tabaccheria situata nei pressi del Terminal degli autobus, ha immediatamente intercettato e bloccato un giovane cittadino italiano traendolo in arresto, poiché sorpreso mentre effettuava pagamenti illeciti presso l’esercizio commerciale utilizzando una carta di credito che era stata sottratta poco prima, unitamente a denaro contante e altri effetti personali, ad un minore.
Il giovane, all’atto degli acquisti, veniva anche immortalato dalle immagini del circuito di sorveglianza del negozio, prontamente analizzate dagli agenti, immagini in cui si notava la presenza di un complice del quale è tutt’ora in corso l’identificazione.
Condotto presso gli uffici del Commissariato per gli accertamenti di rito, l’uomo è stato tratto in arresto per i reati di furto aggravato e indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti.
Nei suoi confronti la competente autorità giudiziaria ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
La carta di credito sottratta al minore veniva recuperata e riconsegnata al legittimo proprietario.



