Un cliente abituale è stato riconosciuto grazie a un farmaco poco comune. In un altro caso una donna è stata minacciata con un coltello.
Rome – Un farmaco poco comune, che le dipendenti di una farmacia ricordavano essere acquistato abitualmente da un cliente, è diventato la “firma” che ha consentito agli investigatori della polizia di Stato di risalire al presunto autore di una rapina. A Largo Preneste, invece, una donna appena uscita dal lavoro ha incrociato una pattuglia delle Volanti pochi istanti dopo essere stata minacciata con un coltello lungo 36 centimetri.
Sono i due episodi più significativi degli ultimi interventi della polizia di Stato sul fronte della criminalità predatoria, che, tra Roma e provincia, hanno portato complessivamente a cinque arresti. Nel mirino degli agenti sono finite rapine e furti consumati in strada, all’interno di esercizi commerciali fino all’abitacolo di un’auto lasciata momentaneamente aperta.
Nel primo caso, gli investigatori del Commissariato di Sant’Ippolito hanno ricostruito una rapina consumata all’interno di una farmacia. Vestito di nero e con il volto schermato da cappuccio, cappellino e occhiali, l’uomo avrebbe minacciato le dipendenti facendosi consegnare 200 euro, per poi allontanarsi armato di un coltello di grosse dimensioni.
A tradirlo sarebbe stato proprio un dettaglio sfuggito al travestimento. Le dipendenti hanno riconosciuto nel rapinatore un cliente abituale. Pur non ricordandone il nome, non era sfuggito alla loro attenzione il farmaco poco comune che era solito ritirare.
È da quella particolare traccia che gli agenti hanno iniziato a riavvolgere il nastro della rapina, incrociando le informazioni raccolte con le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Il successivo riconoscimento fotografico ha condotto a un quarantottenne, rintracciato nei pressi della propria abitazione e arrestato.
A Largo Preneste, invece, è stata la richiesta d’aiuto di una donna ad incrociare direttamente la traiettoria delle Volanti. Appena uscita dal lavoro, la vittima ha attirato l’attenzione degli agenti indicando un uomo che impugnava un coltello lungo 36 centimetri. Poco prima, avrebbe tentato di aprirle la borsa, per poi cercare di vincere la sua reazione estraendo l’arma per pretendere denaro ed effetti personali.
Alla vista della polizia, il quarantaquattrenne algerino avrebbe tentato la fuga continuando a brandire il coltello. Gli agenti sono riusciti a chiudergli ogni via di fuga e, dopo averne contenuto la resistenza, lo hanno convinto ad abbandonare l’arma. Nel suo zaino sono stati inoltre rinvenuti un coltello di 36 centimetri e due sfere metalliche unite da una corda, anch’esse sequestrate. Per lui sono scattate le manette per tentata rapina aggravata, resistenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale.
Ad Albano Laziale, invece, sono stati gli agenti del Commissariato di Genzano di Roma a neutralizzare una rapida incursione nell’abitacolo di un’auto lasciata momentaneamente aperta. Un cinquantasettenne avrebbe approfittato del varco per impossessarsi di un marsupio, ma il proprietario, accortosi di quanto stava accadendo, lo avrebbe rincorso nel tentativo di recuperare quanto sottratto. Per l’uomo sono scattate le manette per rapina impropria.
Gli ultimi due interventi hanno spostato il fronte predatorio tra gli scaffali degli esercizi commerciali del centro della Capitale.
Nei pressi di Santa Maria Maggiore, un sessantaduenne georgiano ha attirato l’attenzione degli agenti del I Distretto Trevi Campo Marzio mentre si allontanava a passo spedito, stringendo uno zaino e continuando a guardarsi alle spalle. All’interno, i poliziotti hanno rinvenuto tredici prodotti cosmetici e per la cura dei capelli, per un valore complessivo di poco più di 170 euro, risultati appena sottratti da un vicino esercizio commerciale, oltre a una tronchese, un taglierino e un coltellino. L’uomo è stato arrestato per furto aggravato.
Poco distante, in via del Tritone, gli stessi agenti hanno intercettato un cinquantottenne romeno mentre tentava di guadagnare l’uscita di un negozio con la merce appena sottratta. Anche per lui è scattato l’arresto, in questo caso per furto con destrezza. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria.