Preso ricercato in fuga: scatta la condanna definitiva

Il provvedimento restrittivo ha chiuso definitivamente la lunga latitanza del condannato trasferito direttamente in carcere.

Como – Il personale in servizio presso l’Ufficio Binazionale del Settore Polizia di Frontiera di Como Ponte Chiasso ha proceduto all’arresto del cittadino nigeriano “di anni 28”, in Italia s.f.d, consegnato in estradizione dalle autorità elvetiche, in regime di detenzione presso quella confederazione, unicamente ai fini estradizionali dal 24 giugno 2026, giacché gravato da un mandato di arresto europeo per “associazioni di tipo mafioso, anche straniere” commesso a Torino ed altre città dal 2017.

La persona resasi responsabile del reato ascrittole è destinataria di un provvedimento di ordine di esecuzione per la carcerazione (condannato libero) – art. 656 C.P.P. – N.SIEP 290/2024 emesso dalla Procura della Repubblica presso la Corte d’Appello di Torino – ufficio Esecuzioni Penali, dovendo espiare la pena di anni 4, mesi 9 e giorni 18 di reclusione, a firma del Sostituto Procuratore della Repubblica Marco Grandolfo. Al termine degli adempimenti di rito, veniva associata presso la Casa Circondariale di Voghera.