Due cittadini rumeni trasportavano il denaro senza la dovuta dichiarazione di valuta, prevista all’ingresso nel territorio nazionale.
Udine – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, nell’ambito del rafforzamento delle attività di controllo quotidianamente svolte per il contrasto dei traffici illeciti e alla salvaguardia della sicurezza dei confini nazionali, hanno accertato l’indebito ingresso nel territorio dello Stato di due soggetti con al seguito oltre 100 mila euro, violando gli obblighi dichiarativi in materia valutaria.
Nello specifico, i finanzieri della Tenenza di Palmanova hanno sottoposto a controllo un’autovettura Rolls Royce immatricolata in Romania, con a bordo due cittadini rumeni, rinvenendo – in un vano del veicolo – molteplici mazzette di banconote in taglio da 100 e 50 euro. I soggetti al riguardo hanno dichiarato di provenire dal loro Paese d’origine e che il contante apparteneva in realtà a un loro connazionale, destinato all’acquisto di opere d’arte, senza esibire tuttavia la documentazione prevista dalla normativa vigente.

La normativa, infatti, prevede che chiunque entri o esca dal territorio nazionale con almeno 10.000 euro sia tenuto a dichiarare la somma all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: preventivamente con trasmissione telematica o, al momento del passaggio, presso gli uffici doganali di confine. In caso di violazione del precetto normativo, è previsto il sequestro amministrativo di una parte della valuta illecitamente detenuta, secondo una percentuale che varia in base all’ammontare dell’eccedenza della soglia stabilita. Le Fiamme Gialle hanno posto sotto sequestro 63.000 euro.



