Novità nel trasporto pubblico: ASSTRA annuncia il convegno nazionale

Al centro del confronto: finanziamenti, innovazione tecnologica e sostenibilità per il futuro dei servizi locali.

Roma – Come cambierà il Trasporto Pubblico Locale nei prossimi anni? E quali condizioni servono perché la trasformazione tecnologica, energetica, organizzativa industriale del settore possa tradursi in servizi più efficaci, efficienti e sostenibili, in grado di trasferire valore ai territori e aiutare gli italiani in un periodo di caro energia? Sono alcune delle domande al centro della 20esima edizione del Convegno Nazionale ASSTRA, in programma il 21 e 22 ottobre al Parco dei Principi Grand Hotel Roma, dal titolo “Mobilità di valore, valore alla mobilità”. 

L’appuntamento è l’occasione con cui ASSTRA – associazione che riunisce 144 aziende di Trasporto Pubblico Locale – intende affermare che dare valore al Trasporto Pubblico Locale, quale asse portante di una mobilità sostenibile di qualità, implica: riconoscere il suo ruolo strategico nelle politiche pubbliche e negli investimenti; generare valore a favore di cittadini, imprese e territori. 

Con questo obiettivo, l’Associazione ha costruito il proprio convegno secondo una logica di stakeholder engagement, al fine di alimentare un dibattito aperto a una pluralità di punti di vista.

“Il Trasporto Pubblico ha vissuto in questi anni una straordinaria accelerazione. Un’evoluzione che in molti casi assume le caratteristiche di una trasformazione non solo tecnologica, ma anche di business e organizzativa, e che inevitabilmente riguarda l’intero modello di mobilità del Paese – dichiara Andrea Gibelli, presidente di ASSTRA –. L’aumento dei costi dell’energia e dei carburanti rende ancora più evidente il valore sociale ed economico del Trasporto Pubblico, che deve poter rispondere ai bisogni di mobilità degli italiani e offrire alle famiglie un sostegno rispetto al “caro vita”. In questo quadro, con la sostituzione del Fondo Nazionale Trasporti con il nuovo sistema di finanziamento legato al federalismo fiscale e basato sul gettito IRPEF regionale, è necessario intervenire per garantire livelli adeguati di servizio (LAS) e la destinazione vincolata delle risorse al trasporto pubblico locale”.

Il confronto del 20esimo Convegno Nazionale ASSTRA si svilupperà quindi lungo alcune delle questioni destinate a incidere maggiormente sul futuro del trasporto pubblico: come finanziare la trasformazione, come renderla sostenibile per le aziende e per i territori, quali competenze serviranno, come governare le nuove tecnologie e quale quadro regolatorio potrà accompagnare l’evoluzione del settore.

Gli interventi contrassegnati nel programma sono in attesa di conferma. L’aggiornamento del programma del convegno, con il dettaglio delle sessioni e dei relatori confermati, sarà comunicato nei prossimi giorni. Per partecipare è richiesta registrazione al presente link.

A proposito di ASSTRA:

ASSTRA è l’Associazione Italiana di Trasporto Pubblico Locale che rappresenta 144 aziende che offrono servizi del Trasporto Pubblico Urbano, Suburbano ed Extraurbano attraverso: bus, tram, filobus, metropolitana, ferrovie locali (non appartenenti a Trenitalia S.p.A.), navi per il trasporto lagunare e lacuale, funicolari; ma anche servizi scolastici e turistici, parcheggi, rimozione di veicoli. L’Associazione rappresenta le istanze delle aziende di trasporto pubblico associate e difende i loro diritti e i loro interessi, sia nel contesto nazionale che in quello europeo; quindi, offre servizi di consulenza in ambito legale, sindacale, tecnologico, economico-finanziario, ferroviario e assicurativo. ASSTRA fa parte (insieme a Utilitalia) di Confservizi, il sindacato d’impresa che rappresenta e tutela gli Associati che operano nei settori a rilevanza industriale come acqua, gas, energia elettrica, igiene ambientale, trasporti locali.