Borsa rubata recuperata grazie allo squillo del telefono

Da un cassonetto parte la suoneria del cellulare che permette di ritrovare la borsa con tutti gli effetti e di restituirla alla proprietaria.

Ferrara – Nella giornata del 19 settembre 2026, la Sala operativa della polizia di Stato della Questura di Ferrara riceva la segnalazione della signora Paola che, pochi istanti prima, era stata vittima del furto della propria borsa mentre si trovava presso il mercato allestito nel centro cittadino.

La donna, preoccupata, affermava l’importanza di poter recuperare i propri averi, nello specifico il telefono cellulare custodito all’interno della borsa considerato particolarmente utile considerate anche le sue difficoltà di deambulazione.

Pochi istanti dopo, la sala operativa riceva un’ulteriore segnalazione da parte di una cittadina che riferiva di aver udito la suoneria di un telefono cellulare provenire da un cassonetto dei rifiuti.

Gli operatori delle volanti, giunti prontamente sul posto, riuscivano a individuare la borsa contenete il telefono cellulare e gli effetti della signora. I successivi accertamenti permettevano di ricondurre gli oggetti alla donna che, poco prima, aveva segnalato il furto. Giunti presso la sua abitazione, gli operatori della squadra volante, procedevano alla restituzione della borsa e degli effetti personali recuperati. Tale episodio testimonia l’importanza della presenza e della vicinanza della Polizia di Stato alla cittadinanza che, grazie anche alla collaborazione della cittadina segnalante, permetteva di riconsegnare alla signora Paola i propri oggetti personali.