Da sola e in evidente stato confusionale: salvata in stazione

Un’anziana, in pigiama e ciabatte, vagava visibilmente disorientata. Gli agenti sono intervenuti, rintracciando la famiglia.

Mestre – Si è conclusa positivamente la disavventura capitata a un’anziana signora che, nei giorni scorsi, è stata rintracciata e soccorsa dal personale della Polizia Ferroviaria in servizio di vigilanza nella stazione di Mestre.

Una pattuglia è tempestivamente intervenuta a seguito della segnalazione di una donna in evidente stato confusionale che, vestita solo di un pigiama e con le ciabatte ai piedi, stava seduta sulle panchine ubicate lungo il binario 1 dello scalo mestrino.

Giunti sul posto, gli operatori Polfer hanno subito compreso la delicatezza della situazione: la signora, tremante per il freddo e palesemente smarrita e disorientata, non era in grado di fornire alcuna indicazione né sulla propria identità, né sulla propria residenza.

Valutata la precarietà delle condizioni di salute e la particolare fragilità della donna, è stata avvicinata con delicatezza e accompagnata nei vicini uffici di polizia, dove gli operatori hanno provveduto a rassicurarla e ad assisterla, fornendole abiti e bevande calde.

Grazie alle premure dimostrate nei suoi confronti, la donna, rasserenata, è riuscita a ricordare le proprie generalità, consentendo ai poliziotti di avviare l’indagine per la ricerca di eventuali familiari. Non risultando segnalazioni di scomparsa, il personale Polfer ha proceduto alla consultazione del Portale Anagrafe del Comune di Venezia, che ha permesso di trovare l’indirizzo della donna, presso il quale risultava risiedere assieme al coniuge, deceduto però molti anni fa.

Successivi accertamenti, tuttavia, hanno consentito ai poliziotti di trovare e contattare il figlio dell’anziana, residente altrove, il quale, rintracciato in piena notte, ha raggiunto gli uffici di polizia per riabbracciare e prendere con sé la madre. L’uomo, esprimendo tutta la sua gratitudine ed elogiando l’operato dei poliziotti, ha confermato la condizione di demenza senile della madre, seguita durante il giorno da una badante, ma che non si era mai allontanata da casa in precedenza.