Riscontrate irregolarità amministrative, fiscali e lavorative in due bar con sale slot. Denunciato anche un uomo recidivo alla guida senza patente.
Roma – Oltre 200 persone identificate, circa 100 veicoli controllati, sanzioni amministrative per 5.000 euro, 8 violazioni al Codice della Strada ed un conducente “recidivo” alla guida senza patente denunciato all’autorità giudiziaria: è il bilancio dell’ultimo servizio straordinario interforze guidato dalla Polizia di Stato a San Basilio.
Il servizio è stato condotto dagli agenti del IV Distretto, affiancati dai militari dell’Arma dei Carabinieri, dall’unità cinofila della Guardia di Finanza, dagli operatori della Polizia Locale di Roma Capitale e dal personale AMA.
La cornice operativa si è sviluppata lungo una direttrice estesa dalle aree limitrofe alle stazioni della linea B della metropolitana di Ponte Mammolo e Rebibbia, per poi allargarsi ai quartieri di San Basilio, Torraccia, Casal Monastero, Settecamini e Case Rosse, con controlli calibrati a seconda delle diverse realtà territoriali battute.
Sul fronte commerciale, gli accertamenti hanno acceso i riflettori, in particolare, su due bar con annessa attività di sala slot lungo via Tiburtina, dove sono emerse diverse irregolarità di natura amministrativa, fiscale e lavoristica.
Apparecchi da gioco rimasti in funzione oltre le fasce orarie consentite, carenze nella prescritta vigilanza all’interno di una delle sale, la presenza di un lavoratore privo di regolare inquadramento contrattuale ed ulteriori irregolarità di carattere fiscale sono emersi nel corso delle verifiche.
Al termine degli accertamenti, nei confronti dei rispettivi titolari sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 5.000 euro.

I controlli documentali estesi agli avventori hanno inoltre consentito di rintracciare un cittadino destinatario di un provvedimento connesso ad una precedente contestazione amministrativa.
Parallelamente, le verifiche si sono spostate lungo le principali arterie del quadrante, dove, durante una serie di posti di controllo, sono emerse numerose violazioni al Codice della Strada, per le quali sono state elevate otto infrazioni.
Tra queste, è emersa la posizione del conducente di un ciclomotore, sorpreso per la seconda volta alla guida senza patente. Per la reiterazione della condotta, l’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria.



