Caro carburanti, la Finanza scopre 50 violazioni sui prezzi

Sanzioni fino a 100mila euro e segnalazione alla Prefettura per la chiusura temporanea dell’impianto fino a 30 giorni.

Jesi – Prezzi esposti diversi da quelli realmente applicati e mancata comunicazione dei listini al ministero. Sono le anomalie riscontrate dalla Guardia di finanza in un impianto di distribuzione stradale di Jesi, dove i militari hanno accertato 50 violazioni sui prezzi. Sanzioni per 100 mila euro e una segnalazione alla Prefettura per la possibile sospensione dell’attività.

L’operazione si inserisce nel quadro dell’intensificazione dei controlli a seguito del rapido aumento dei prezzi dei prodotti petroliferi. Le fiamme gialle della Compagnia di Jesi hanno svolto una serie di interventi mirati a verificare la corretta applicazione dei prezzi e ad accertare eventuali illeciti in materia di accise e Iva sui carburanti.

Nell’ultimo controllo, in particolare, è emersa la discordanza tra i prezzi esposti e quelli effettivamente praticati ai consumatori, oltre all’omessa comunicazione al ministero delle Imprese e del Made in Italy dei prezzi di ogni tipologia di carburante venduto, attraverso il portale “Osservaprezzi Carburanti”.

Al termine del controllo, i militari hanno contestato 50 violazioni sulla disciplina dei prezzi, con una sanzione complessiva fino a 100 mila euro nella misura massima, e una violazione per l’irregolare tenuta del registro di carico e scarico dei carburanti, punibile fino a un massimo di 3 mila euro.

I finanzieri hanno anche inoltrato alla Prefettura la segnalazione per l’applicazione della sanzione accessoria della sospensione dell’attività fino a 30 giorni.