Anziano denuncia tre carabinieri

Il pensionato ha presentato querela per lesioni, violazione di domicilio e depistaggio a seguito di una presunta aggressione.

Randazzo – Un settantaduenne, pensionato, nonno e incensurato, tramite il suo legale di fiducia, l’avvocato Pietro Lipera, ha presentato querela, nonché un esposto direttamente indirizzato al Ministro della Difesa, Guido Crosetto, al comandante della Legione dei carabinieri di Sicilia e al comandante provinciale dei carabinieri di Catania, perché – secondo il suo racconto – in data 18/09/2026 alle ore 9:30, dopo aver fatto ritorno alla propria abitazione, sarebbe stato preso a pugni all’interno della propria dimora da tre carabinieri in borghese, i quali – senza alcun valido motivo né presupposto di legge – si sarebbero introdotti nell’appartamento del predetto per picchiarlo, torturarlo, simulando infine un’ipotesi di reato ai danni dello stesso.

A seguito del presunto pestaggio, il 72enne, dalla stazione dei carabinieri di Randazzo, dove si trovava in momentaneo stato di fermo a causa delle violente percosse subite, veniva trasportato con ambulanza presso il nosocomio di Bronte, presso cui i sanitari intervenuti hanno diagnosticato “frattura delle ossa proprie del naso, trauma contusivo emitorace sinistro, trauma contusivo periorbitario destro” con prognosi di 20 giorni.

È stata quindi presentata querela, a seguito della quale la magistratura dovrà accertare i reati di depistaggio, simulazione di reato, calunnia, lesioni personali, violenza privata, violazione di domicilio da parte di pubblico ufficiale, sequestro di persona e arresto illegittimo, tutti aggravati ai sensi dell’art. 61 n. 9 c.p., essendo stati compiuti – qualora fossero confermati – con abuso di poteri e con violazione dei doveri inerenti a una pubblica funzione.