Rapina choc nel centro storico

Aggredita e rapinata di orologio e portafogli, la vittima ha riportato 60 giorni di prognosi. Decisive le telecamere.

Genova – La polizia di Stato ha sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria, per i reati di rapina e lesioni aggravate, un 37enne marocchino; denunciato per gli stessi reati un 44enne ecuadoriano. Sono entrambi ritenuti responsabili di una rapina commessa nella notte tra il 2 e il 3 novembre.

La vittima, che a seguito dell’aggressione ha riportato lesioni con prognosi di 60 giorni s.c., ha riferito ai poliziotti di essere stata avvicinata da due uomini mentre camminava in vico Santa Fede, i quali dopo averle chiesto del denaro, l’avevano aggredita facendola cadere a terra, per poi derubarla dell’orologio e del portafoglio.

L’attività investigativa, avviata immediatamente dagli operatori della Squadra Mobile, grazie anche alla visione delle immagini del sistema di videosorveglianza del centro storico, ha permesso di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e ad identificare i due presunti autori.

Il primo, il 44enne ecuadoriano, è stato rintracciato nella mattinata del 3 novembre scorso in via San Luca, mentre il marocchino è stato fermato l’altro ieri pomeriggio in via di Pré. L’uomo è stato accompagnato presso gli uffici della Questura per procedere ad una sua esatta identificazione, dalla quale sono emersi diversi precedenti di polizia e condanne. Lo stesso, sottoposto a fermo di P.G., è stato associato al carcere di Marassi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.