Prezioso l’intervento di un cittadino che ha bloccato l’uomo fino all’arrivo degli agenti. Convalidato l’arresto e disposta la misura cautelare del divieto di avvicinamento.
Forlì – L’intervento delle volanti della Questura di Forlì ha permesso agli agenti di arrestare in flagranza un uomo straniero per atti persecutori a danno dell’ex fidanzata.
Le urla in strada della vittima hanno attirato l’attenzione di un commerciante: decisivo l’intervento di un cittadino che ha scelto di non voltarsi dall’altra parte ma, avendo visto la giovane donna in difficoltà, ha inseguito e bloccato l’autore, in attesa dell’arrivo della polizia. Tuttavia, quello che sembrava essere un tentativo di aggressione, in realtà era l’ultimo di una serie di atti persecutori subiti dalla vittima.
Gli agenti hanno accertato che il giovane, che era già stato denunciato dalla vittima per atti persecutori a settembre, si è presentato sotto casa di quest’ultima la mattina del 30 ottobre, in attesa che questa uscisse con due conoscenti. Poi, cogliendola di sorpresa, le ha strappato il telefono dalle mani, dandosi alla fuga inseguito dai due amici della vittima. Nei giorni precedenti c’erano stati “sopralluoghi” a lavoro, offese e ingiurie, tant’è che la donna era visibilmente impaurita e temeva per la propria incolumità.
All’esito dell’udienza di convalida il Giudice, preso atto dei gravi fatti occorsi e dei numerosi precedenti, ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla stessa, con applicazione del braccialetto elettronico.



