Il nuovo volume unisce un componimento inedito alla scultura di Vincenzo Balena e lascia al lettore fogli bianchi per disegnare e scrivere.
Lecce – Un solo componimento inedito, un’opera d’arte visiva e poi il silenzio fecondo della pagina bianca da riempire con la manualità del lettore. Quella che era nata come una raffinata provocazione contro l’iperproduzione seriale e la disincarnazione digitale si trasforma in un polo di attrazione per le massime voci della letteratura italiana contemporanea.
I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno annuncia l’ingresso nella collana “Minimalia”, ideata e diretta dal critico letterario e saggista Franco Manzoni, di uno dei più importanti ed emblematici protagonisti della nostra storia letteraria: Maurizio Cucchi.
Con la pubblicazione di Minimalia 06, in uscita a Ottobre 2026, Cucchi – autore cardine fin dall’esordio con Il disperso (Mondadori, 1976) e già vincitore dei premi Viareggio, Montale e Bagutta – sposa la radicale filosofia della collana. Il volume ospita l’inedito “Luisella e Sostene”, un testo in cui la sua inconfondibile poetica, fedele a uno stile oggettivo e colloquiale radicato nella grande tradizione della Linea lombarda, si confronta in copertina con l’intensità materica di “Mariella”, scultura storica del 1987 realizzata in filo di ferro e terracotta dal maestro Vincenzo Balena.
La struttura di ogni manufatto di Minimalia scardina deliberatamente le logiche del mercato librario di massa. Oltre alla singola poesia d’autore e all’opera d’arte, l’intero corpo del volume è un “diario d’artista” composto da fogli bianchi e rigati, scanditi da intestazioni in cinque lingue (disegni / dibujos / drawings / dessins / zeichnungen e parole / palabras / words / mots / wörter). Un invito esplicito a rallentare, ad ascoltare, e a completare il libro attraverso il gesto fisico del disegno e della scrittura manuale.
“La collana Minimalia rappresenta un’attenzione verso il levare più che verso il mettere, un’esortazione all’ascolto prima ancora che al pronunciare”, evidenzia il curatore Franco Manzoni. “In un panorama socioculturale saturo che accumula costantemente parole prive di peso, offriamo una singola parola esatta, densa e sorgiva. L’ingresso di una voce magistrale come quella di Maurizio Cucchi dimostra la necessità, avvertita dagli stessi autori, di restituire alla poesia lo spazio necessario affinché possa far risuonare la propria voce interiore”.
“La nostra casa editrice si è sempre battuta per una concezione del libro come veicolo etico di libertà e dissenso culturale”, spiega l’editore Stefano Donno. “Con la raffinata cura visiva e tipografica realizzata da Mauro Marino e Giovanna Ciracì, Minimalia riafferma la dignità del libro come talismano analogico. La straordinaria adesione di Maurizio Cucchi e Vincenzo Balena impreziosisce un catalogo che sta ridefinendo i confini del libro d’artista”.
L’acquisizione di Maurizio Cucchi va a coronare una library inaugurale che vede la sinergia tra grandi firme della letteratura e delle arti visive:
- Minimalia 01: L’inedito Il disordine del mondo di Paolo Ruffilli, riflessione sulla fecondità del caos, in dialogo con il collage Nella gentilezza di Santa Scioscio.
- Minimalia 02: Le liriche sulla respirazione energetica e suggestioni salentine di Annelisa Addolorato (Da riva, guardando voi), accompagnate dall’opera Il labirinto della vita di Paola Scialpi.
- Minimalia 03: La voce epigrammatica e metafisica di Rinaldo Caddeo nell’inedito postumo Luna, custodito dall’opera visiva Incantata di Eleonora Ruberti.
- Minimalia 04: I testi di Laura Garavaglia dedicati alla visionarietà di Ada Lovelace, affiancati da un particolare di Cosmogonia. Mito e sacralità del tempo di Francesco Pasca.
- Minimalia 05: La partitura lirica in cinque stanze Il pianoforte di Bartók di Carmelo Claudio Pistillo, accostata alle ricerche materico-metafisiche di Alberto Casiraghy
- Minimalia 06: L’inedito Luisella e Sostene di Maurizio Cucchi, custodito dalla foto inedita della scultura Mariella di Vincenzo Balena.



