Padre e figlio aggrediscono uno steward durante la partita: scatta la pesante misura di prevenzione e l’obbligo di firma.
Palermo – Il questore, nell’ambito della incessante attività di prevenzione finalizzata a scongiurare disordini in occasione di manifestazioni sportive, ha emesso due provvedimenti di D.A.S.P.O nei confronti di L.R.F., noto esponente della tifoseria organizzata palermitana “CN 12 – Curva Nord 12”, e del figlio, resisi responsabili, in occasione dell’incontro di calcio Palermo F.C. – Juve Stabia, disputato il 23 agosto scorso presso lo stadio “Renzo Barbera”, del pestaggio di uno steward in servizio.
In particolare, mentre l’addetto alla sicurezza attraversava il settore Curva Nord Superiore per raggiungere la porta che lo separa dalla Tribuna Montepellegrino, L.R.F. lo colpiva violentemente al petto con un calcio. Subito dopo, lo steward veniva accerchiato da alcuni ultras, tra cui il figlio che lo colpiva con un pugno al volto.
Per i fatti descritti, i due tifosi sono stati deferiti all’autorità giudiziaria dalla locale D.I.G.O.S., ai sensi dell’art. 6-quater della Legge n. 401/198 relativo alla violenza o minaccia nei confronti degli addetti ai controlli nei luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive.
Il questore, al termine dell’attività istruttoria svolta dalla Divisione Anticrimine della Questura, ha disposto nei confronti di L.R.F., storico e carismatico leader della curva nord dello stadio R.Barbera, già destinatario di tre precedenti provvedimenti di divieto, il provvedimento di daspo, ossia il divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive, per la durata massima prevista dalla normativa, pari a dieci anni, con l’ulteriore prescrizione dell’obbligo di firma, convalidata dal Gip presso il Tribunale di Palermo.



